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ARMONIE DEL ‘900 COSTUMISTI D'ECCEZIONE PER LA LIRICA E IL BALLETTO dal 9 maggio al 5 agosto 2007
mostra a cura di Luisa Viglietti con la collaborazione scientifica di Francesca Rachele Oppedisano

Se il mondo intero quale rappresentazione non è che la visibilità della volontà, l'arte è quella che fa più limpida codesta visibilità, la camera oscura, che gli oggetti fa apparire più puri e meglio vedere e abbracciar con lo sguardo. E' lo spettacolo nello spettacolo, la scena nella scena… Arthur Schopenhauer
La mostra rievoca uno dei momenti più profondi del rapporto che l'arte pittorica e l'arte plastica hanno intrattenuto con l'arte del costume di scena attraverso gli storici allestimenti del Teatro dell'Opera di Roma. Un legame che, racchiuso nelle pieghe, nelle trame e nei colori dei tessuti realizzati da alcuni grandi artisti del Novecento, si offre al pubblico, in diversi casi per la prima volta, attraverso la scelta di preziosissimi resti. Bozzetti, figurini e fotografie d'epoca, assieme agli abiti di scena, offriranno l'opportunità ai visitatori di ritornare all'origine di un pensiero scultoreo che si fa movimento e di una pittura che, sconfinata dai margini della cornice, si fa danza nel suono che la anima.
Sul principio degli anni quaranta, Enrico Prampolini confermando la sua originaria vocazione scenotecnica, impiegato, oramai, al suo mestiere di scenografo, mitigando gli ardori futuristi in nostalgici rimandi formali, realizza nel 1942 i bozzetti per le scene e i costumi del balletto La Tarantola di Piccioli. L'anno seguente Filippo De Pisis collabora a La Rosa del Sogno di Casella, su temi di Bagnini, ideando un unico fondale “paesaggistico” in stile fauve. Nel '45 la critica del tempo apprezza le scene e i costumi pensati da Fabrizio Clerici per Didone ed Enea di Purcell, poiché sono in grado di comunicare al grande pubblico in modo “garbato” lo stile surrealista dell'artista. Nel 1964 Giacomo Manzù , Giorgio De Chirico e Lila De Nobili firmeranno le scene e i costumi, rispettivamente, dell'opera-oratorio Oedipus Rex di Stravinskij, dell'Otello di Rossini e del balletto di Jean Babilèe ispirato alle Suite gastronomique di Rossini, Le Rois des Gourmets. De Nobili, già famosa per aver realizzato Traviata con Visconti nel '55, prima di lasciare le scene per dedicarsi esclusivamente alla pittura, riuscirà a mantenere una straordinaria corrispondenza pittorica tra la raffinata delicatezza dei suoi bozzetti e la loro materializzazione sulla scena. Manzù si confronterà per la prima volta con il mondo teatrale attraverso le scene e i costumi per Oedipus Rex di Stravinskij conferendo all'impianto scenografico gravi tonalità di grigi e ideando per gli attori della tragedia, statici e scultorei costumi. Con l'Otello rossiniano De Chirico, rinunciando a qualsiasi legame linguistico con la partitura musicale, ritroverà nelle scenografie pittoriche di matrice ottocentesca i colori di Tiziano, Tintoretto, Rembrandt e Delacroix e nei costumi la fastosità del cinquecento veneziano.
All'interno di questo orizzonte formale Mirko Basaldella nel 1956 affronterà i bozzetti per le scene e i costumi de La création du Monde di Darius Milhaud. L'anno seguente, in nome di un'arte periodica e polifonica (metafisica, cubista e informale) Corrado Cagli realizzerà le scene e i costumi per il balletto d'Abel Hermant, Bacco e Arianna. Infine nel 1976 Renato Guttuso presterà ancora una volta la sua arte al teatro realizzando i bozzetti per le scene e i costumi dell'opera di Nino Rota, Aladino e la lampada magica. Conferendo oggettività alla trama fiabesca dell'opera Guttuso ci riconduce là dove la rappresentazione ritrova la sua verità, dove quella parte di reale da sempre considerata un simulacro è l'unica destinata a permanere nel tempo. Attraverso questi artisti-scenografi si riscopre il vero senso del contributo dell'arte visiva alla messa inscena dei balletti e delle opere al Teatro dell'Opera di Roma: il miracolo dell'artificio reso possibile attraverso una apparente incompatibilità linguistica tra le diverse espressioni artistiche.
INCONTRI
venerdì 18 maggio ore 16.00/18.00 Bonizza Giordani Aragno, costumista e docente di storia del costume e della moda “Quando la moda diventa spettacolo”
venerdì 25 maggio ore - 16.00/18.00 Gabriele Pacchia , costumista, sarto e titolare della Sartoria GP11 “Il personaggio in sartoria”
venerdì 1 giugno ore - 16.00/18.00 Anna Biagiotti , responsabile della sartoria del Teatro dell'Opera di Roma “La sartoria del Teatro dell'Opera di Roma”
venerdì 8 giugno ore - 16.00/18.00 Odette Nicoletti , costumista “Un viaggio con Francesca da Rimini”
In occasione della mostra si svolge un seminario-laboratorio, con Giovanna Arena , Silvana Bino e Olga Jesurum , per studenti di costume, moda e spettacolo.
RASSEGNA VIDEO
SETTIMANA DEDICATA AI GRANDI INTERPRETI dal 15 al 20 maggio dal 29 maggio al 3 giugno dal 12 al 17 giugno dal 26 giugno al 1 luglio dal 10 al 15 luglio dal 24 al 29 luglio
martedì ore - 15.30 DON GIOVANNI Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart Wiener Phiharmonic Orchestra diretta da Wilhelm Furtwangler (1954), durata 2h50'
mercoledì ore 10.30 IL TROVATORE Musiche di Giuseppe Verdi con Mario del Monaco, Fedora Barbieri, Leyla Gencer direttore: Fernando Previtali (1957),durata 2h05'
mercoledì ore- 16.00 GIOVANNA D'ARCO Musiche di Giuseppe Verdi Orchestra e coro del Teatro Comunale di Bologna diretta da Riccardo Chailly regia di Werner Herzog (1995),durata 2h 07'
giovedì ore- 10.30 ERNANI Musiche di Giuseppe Verdi Orchestra e coro del Teatro alla Scala diretta da Riccardo Muti con Mirella Freni, Renato Bruson, Placido Domingo regia di Luca Ronconi (1982), durata 2h 17'
giovedì ore- 17.00 RUDOLF NUREYEV ALLA SCALA Rassegna delle esibizioni scaligere di Rudolf Nureyev (1968 - 1987 - 1990), durata 1h16'
venerdì ore- 10.30 NABUCCO Musiche di Giuseppe Verdi Orchestra e coro del Teatro alla Scala diretta da Riccardo Muti regia di Roberto de Simone con Renato Bruson, Ghena Dimitrova (1987), durata 2h 20'
venerdì ore- 16.00 LA DONNA DEL LAGO Musiche di Gioacchino Rossini regia di Werner Herzog (1992), durata 2h 40'
sabato ore- 11.00 SALOMÉ Musiche di Richard Strauss dirette da Giuseppe Sinopoli con Catherine Malfitano, Simon Estes (1990), durata 1h 48'
sabato ore- 17.00 IL LAGO DEI CIGNI Coreografia di Rudolf Nureyev musiche di Piotr Ilich Ciaikowskij balletto Wiener Staatsoper (1987), durata 1h 47'
domenica ore- 11.00 CALLAS LIFE & ART Documentario sulla vita e l'opera di Maria Callas dal 1954 al 1974 e Performances Hamburg 1962 arie da Massenet, Bizet, Rossini, Verdi durata 1h 58'
domenica ore- 17.00 DON QUIXOTE Coreografia di Mikhail Baryshnikov musiche di Ludwig Minkus - American Ballet Theater (1983), durata 1h 25'
SETTIMANA DEDICATA AI GRANDI REGISTI dal 22 al 27 maggio dal 5 al 10 giugno dal 19 al 24 giugno dal 3 all'8 luglio dal 17 al 22 luglio dal 31 luglio al 5 agosto
martedì ore- 15.30 DON GIOVANNI Regia di Peter Sellars Musiche di W. A. Mozart (1990), durata 3h10'
mercoledì ore- 10.30 DON GIOVANNI Regia di Joseph Losey Musiche di W. A. Mozart (1980), durata 2h 56'
mercoledì ore- 17.00 ADVENTURE OF DON QUIXOTE Regia di Gorge Wilhelm Pabst Musiche di Jaques Ibert e Alexander Dargomyzhsky (1933), versione in inglese con sottotitoli, durata 55'21''
giovedì ore 10.30 CARMEN Regia di Francesco Rosi Musiche di George Bizet (1984), durata 2h 32'
giovedì ore- 17.00 CARMEN Regia di Cecil B. De Mille Musiche di George Bizet (1915) film muto, durata1h15'24”
venerdì ore- 10.30 DON GIOVANNI Regia di Peter Brook Musiche di W. A. Mozart (2002), durata 2h54'
venerdì ore 16.00 OEDIPUS REX Regia di Julie Taymor Musiche di Igor Stravinsky (1993) giapponese e latino, con sottotitoli, durata 58'
sabato ore- 11.00 ORFEO Regia di Trisha Brown Musiche di Claudio Monteverdi (2007), durata 1h 50'
sabato ore- 17.00 ARIA Film in 10 episodi diretti da Roeg, Sturridge, Godard, Temple, Altman, Roddam, Russell, Jarman, Bryden, Beresford (1988), durata 1h 30'
domenica ore- 11.00 IL FLAUTO MAGICO Regia di Ingmar Bergman Musiche di W. A. Mozart (1973), durata 2h 15'
domenica ore- 17.00 CARMEN STORY Regia di Carlos Saura Musica di Paco De Lucia (1983), durata 1h 42'
Tutti i film sono anche visionabili su richiesta presso la Biblioteca di Casa dei Teatri.
Tutti i Martedì ore - 11.00 proiezione del film-documentario CHIARI E MORBIDI TESSUTI. L'ARTE DI PIERO TOSI di Matteo Pedani durata 1h
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