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26 febbraio 2005, ore 11.30 QUALITÀ DELLA MEMORIA E VALORE DEL DOCUMENTO TEATRALE: IL TEATRO PUÒ ESSERE MEMORIZZATO PER LE GENERAZIONI FUTURE? incontro con Stella Casiraghi Responsabile progetti speciali del Piccolo Teatro di Milano, introduce Maurizio Caminito Direttore Biblioteche di Roma saranno presenti Marco Giorgetti Direttore Generale ETI Giovanna Marinelli Direttore Dipartimento Politiche Culturali del Comune di Roma.
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fino al 6 marzo 2005 MANIFESTI DEL PICCOLO TEATRO DI MILANO: IMMAGINE, SEGNO, MEMORIA mostra
5 marzo 2005, ore 11.30 PRESENTAZIONE DELLA RIVISTA TRIMESTRALE DI TEATRO E SPETTACOLO HYSTRIO
in questo primo numero del 2005 il dossier di approfondimento è dedicato al "Teatro di Narrazione" intervengono Antonio Audino, Ascanio Celestini, Andrea Porcheddu, Attilio Scarpellini introduce Claudia Cannella, direttore della rivista
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9 aprile 2005 ore 11.00 presentazione del libro LE ARTI MULTIMEDIALI DIGITALI Storie, tecniche, linguaggi, etiche ed estetiche delle arti del nuovo millennio di Andrea Balzola e Annamaria Monteverdi edizioni Garzanti Libri intervengono insieme agli autori Nico Garrone e Marco Maria Gazzano partecipano Enrico Casagrande e Daniela Nicolò (Compagnia Teatrale MOTUS)
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sabato 16 aprile 2005 ore 11.30 presentazione del volume AUTORI IN SCENA di Tiberia de Matteis edizioni Bulzoni intervengono insieme all’autrice gli autori Roberto Cavosi, Edoardo Erba, Giuseppe Manfridi e gli attori Fabio Bussotti e Corinna Lo Castro
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ITALIA ‘60: ATTORI SULLE BARRICATE! CENTO ANNI DI LOTTE PER LA DIGNITÀ DEL LAVORO ARTISTICO mostra multimediale e incontri
inaugurazione 22 settembre 2005 ore 16.30
 

La Mostra illustra le vicende storiche che portarono al riconoscimento dei diritti sindacali degli artisti dello spettacolo. Lo zoom focalizza sugli anni '60, che videro i grandi protagonisti della scena e dello schermo alla testa di scioperi e manifestazioni contro le produzioni televisive, cinematografiche, teatrali. Non mancherà, però, uno sguardo più ampio su quella epopea nascosta che dagli inizi del secolo scorso conduce gli attori attraverso le prime battaglie per la fondazione delle casse di Previdenza, gli scontri con i Capocomici del 1918/19 per i contratti collettivi, le iniziative antifasciste del '20, fino ad arrivare alla rinascita del secondo Dopoguerra. Infine uno sguardo, un accenno, sugli ultimi decenni, non per fare cronaca o sociologia, ma per avvertire sulle inquietudini e le incertezze del presente di una categoria di lavoratori.
Tutto attraverso un percorso espositivo scandito lungo il percorso delle cinque sale della Casa dei Teatri. I Tesori d'Archivio , cioè i documenti originali della Fondazione della categoria degli attori, tra cui il primo atto ufficiale di Costituzione di una Compagnia teatrale - datato 25 febbraio 1545 -, la fondazione delle prime Società di previdenza, i contratti tipo e regolamenti di scena 1900 -1920, le testimonianze e la pubblicistica di Antonio Gramsci, i contratti e i documenti del Ventennio fascista. L' Attore al tempo della sua “riproducibilità tecnica” ovvero le manifestazioni, gli scontri di piazza, le prime assemblee, la fondazione della Società Attori Italiani (SAI), le barricate del post '68, attraverso l'esposizione degli originali dell'Archivio Storico E. M. Salerno, che delineano tre passaggi fondamentali nella storia della categoria degli attori: la crisi dello spettacolo nell'immediato Dopoguerra e l'invadenza del cinema americano, la rivoluzione portata dall'avvento della registrazione televisiva, il problema del “voce-volto” e gli “attori presi dalla strada”. La Compagnia degli “Attori Associati” cioè la nascita, tra vecchio Capocomicato e i Teatri Pubblici, delle Cooperative teatrali che rivoluzioneranno il sistema dello spettacolo dal vivo attraverso l'esposizione di originali fotografici dell'Archivio Storico E. M. Salerno ed altri archivi. La Crisi del Sistema : il Belpaese respira aria di austerità, la crisi petrolifera impone la chiusura degli esercizi pubblici alle 22.30, coinvolgendo naturalmente anche cinema, teatro e televisione: il mondo dello spettacolo si trova così a fronteggiare una vera crisi del sistema. Una veloce panoramica fotografica dunque sugli anni '70 e '80 fino alla trasformazione della SAI in Sindacato Attori Italiano nel 1979, il ritorno di Salerno alla testa del movimento nel 1987 e la coraggiosa gestione di Pino Caruso negli anni '90. Il percorso della Mostra si conclude con la Camera Oscura , luogo eletto per la proiezione a ciclo continuo di un videodocumentario tra passato e presente: testimonianze ed immagini di repertorio raccontano gli anni delle lotte. Sono dunque visibili oltre cento anni di atti e documenti tutti originali: foto, filmati, giornali, periodici, testimonianze video che raccontano di quando i lavoratori dello spettacolo si univano e lottavano, spesso accanto alle altre categorie, per la difesa dei propri diritti, ma anche per fronteggiare il fascismo, per riaffermare la libertà, per sostenere battaglie civili, sociali, politiche nazionali ed internazionali.
INCONTRI
22 settembre ore 18 Lotte per la dignità del lavoro artistico: una storia dietro le quinte . Recupero della memoria delle vicende storiche che hanno portato all'affermazione dei diritti sindacali dei protagonisti dello spettacolo, per il rilanciare un nuovo impegno civile e sociale che focalizzi le esigenze di un universo professionale e culturale nella vita del Paese e nella società dell'informazione.
relatori:
- Gianni Borgna
- Giuseppe Ferrazza
- Otello Angeli
- Giovanna Cau
- Edoardo Ceccuti
- Arnoldo Foà
- Citto Maselli
- Barbara Scaramucci
- Ettore Scola
moderatore:
6 ottobre ore 17 In scena oggi: la condizione dell'attore. Diritti e tutela dei livelli occupazionali, riconoscimento e garanzie della professione artistica. Diritti sull'opera e dei suoi protagonisti. Diritti d'immagine nell'epoca dell'accesso. La formazione e l'occupazione: politiche e strategie di ingresso e permanenza.
Partecipanti:
- Massimo Antichi
- Domenico del Prete
- Antonio Francioni
- Franco Ferrari
moderatore
La fabbrica dei sogni La compagnia romana dei Piccoli di Podrecca (1914-1959) marionette e materiali scenici dalla Collezione Signorelli
inaugurazione
11 novembre 2005 ore 16,30 interviene Sandro D'Amico la mostra è curata da Giuseppina Volpicelli fino al 5 febbraio 2006
“I Piccoli di Podrecca”, compagnia di marionette fondata da Vittorio Podrecca, debuttarono a Roma, nella Sala Verdi di Palazzo Odescalchi, nel 1914. Subito riscossero un enorme successo con spettacoli musicali allestiti per grandi e piccini, per pubblico popolare e colto, divenendo sinonimo di connubio tra marionette e opera musicale ed esempio di professionismo altissimo. La mostra rende omaggio non solo ad un artista e alla sua opera, ma ad un periodo ricco e fertile della cultura teatrale di quei tempi a Roma. Snodandosi su cinque sale, la mostra ospita marionette e scenari, accoglie filmati d'epoca, e apre il sipario sul dietro le quinte, con marionette tutte da vestire, bauli, attrezzi di scena, manifesti, locandine. In occasione della Mostra, dal 13 novembre 2005 al 5 febbraio 2006, presso l'Arco dei Quattro Venti, ci saranno spettacoli, incontri-laboratori per bambini e ragazzi a cura del Teatro Verde e visite guidate.

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