Casa dei Teatri (2005-2010)
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Con il Protocollo d'Intesa tra il Comune di Roma Assessorato alle Politiche Culturali - Dipartimento IV e l'Eti, si è formalizzata una collaborazione nella realizzazione di progetti e attività di comune interesse per la promozione della cultura teatrale. In questo quadro, dal gennaio 2005, le due istituzioni collaborano alla programmazione della Casa dei Teatri, spazio gestito dall'Assessorato alle Politiche Culturali Comune di Roma, d'intesa con il Municipio Roma XVI e in collaborazione con Biblioteche di Roma, situato nello storico Villino Corsini di Villa Pamphilj. Il progetto dedicato allo spettacolo dal vivo in una prospettiva multidisciplinare coniuga i percorsi dello studio e della formazione con quelli del "fare" e "vedere" spettacolo.
La presenza di collezioni speciali originali e di spazi per mostre, incontri e proiezioni nel Villino fanno della Casa dei Teatri una struttura unica nel panorama romano.

Casa dei Teatri Villino Corsini Villa Doria Pamphilj largo 3 giugno 1849 - Roma (ingresso Arco dei Quattro Venti) orario di apertura: da martedì a domenica ore 10-17 tel. 06.45460693 / 060608 www.casadeiteatri.culturaroma.it

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GLI SPETTATORI PROTAGONISTI DELLA SCENA DEL NOVECENTO mostra, rassegna video, incontri dal 13 aprile all' 11 giugno

Il teatro è la forma d'arte più libera che la storia ci abbia consegnato: perché il pubblico ha in mano un'arma straordinaria per decretarne immediatamente il successo o l'insuccesso. Applausi o fischi, con il loro corredo di emozioni, sera dopo sera condizionano o determinano drammaturgie e poetiche. Caduta la “quarta parete” che nell'Ottocento separava rigorosamente platea e palcoscenico, attori, autori e registi hanno cercato di chiamare in causa sempre di più il pubblico, portandolo dentro alla rappresentazione, trasformandolo in un protagonista dell'evento. Questo è uno dei lasciti politici più significativi del teatro del secolo scorso, che proprio sul coinvolgimento degli spettatori – dal decentramento di Strehler all' “Orlando furioso” di Ronconi, dal “Masaniello” di Armando Pugliese fino alle kermesse in stile Notte bianca – ha puntato tutto per sostenere la concorrenza prima del cinema e poi della televisione.
una mostra a cura di Nicola Fano per  con il contributo di 
MOSTRA dal martedì alla domenica, dalle 10.00 alle 19.00
INCONTRI
mercoledì 19 aprile, dalle 16.30 alle 20.00 Come è cambiato il teatro. La platea va al proscenio Al termine, proiezione di un'ora, tratta dall' Orlando Furioso di Luca Ronconi
mercoledì 10 maggio, dalle 16.30 alle 20.00 Come è cambiato il pubblico. Analisi e statistiche
mercoledì 17 maggio, dalle 16.30 alle 20.00 Come è cambiata Roma. Nuovi spazi, nuovi pubblici, nuove poetiche
Al termine proiezione di un'ora tratta da Gassman all'asta di Carlo Tuzii e cortometraggio Esterno Notte di César Meneghetti e Elisabetta Pandimiglio
RASSEGNA VIDEO
dal 13 al 23 aprile Orlando Furioso regia teatrale e televisiva di Luca Ronconi
dal 26 al 30 aprile Mistero Buffo regia teatrale di Dario Fo, regia televisiva di Guido Tosi
dal 2 al 7 maggio A me gli occhi, please regia teatrale e televisiva di Gigi Proietti
dal 9 al 14 maggio Gli ultimi giorni dell'umanità regia teatrale e televisiva di Luca Ronconi
dal 16 al 21 maggio Gassman all'asta regia teatrale di Vittorio Gassman, regia televisiva di Carlo Tuzii
dal 23 al 28 maggio Arlecchino servitore dei due padroni regia teatrale di Giorgio Strehler, regia televisiva di Carlo Battistoni
dal 30 maggio al 4 giugno Masaniello regia teatrale di Armando Pugliese, regia televisiva di Bruno Garofalo
dal 6 all' 11 giugno I dieci comandamenti regia teatrale e televisiva di Mario Martone
Tutti i giorni Pubblico pagante video a cura di Nicola Fano proiezioni a richiesta con prenotazione in Biblioteca (dal martedi al venerdi ore 10 – 18, sabato e domenica 10 – 19)
info e prenotazioni telefoniche 06.45430968
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“WIELOPOLE-WIELOPOLE”: DALL'ATELIER ALLO SPETTACOLO. mostre, rassegna video, incontri
dal 14 febbraio al 2 aprile 2006
Con “Tadeusz Kantor: dall'atelier allo spettacolo”,la Casa dei Teatri torna a rendere omaggio ad uno straordinario maestro dell'arte del 900, la cui lezione ha inciso profondamente nella storia e nella pratica del teatro contemporaneo, lasciando in eredità una visione rivoluzionaria dello spazio e della scrittura scenica. Allo scopo di recuperare un' originale esperienza di lavoro condotta in Italia, paese frequentato, amato e perciò anche eletto a luogo di trasmissione di quella straordinaria creatività, l'ETI, il Comune di Roma e le Biblioteche di Roma propongono in mostra la preziosa documentazione di quel laboratorio artistico,condotto con attori italiani, che furono le prove e l'allestimento di Wielopole-Wielopolea Firenze nel 1980 - attraverso le foto di Antonio Sferlazzo ed i diari di Luisa Passega – oltre alle registrazioni di alcuni spettacoli di Tadeusz Kantor, testimonianza di una ricerca artistica radicale, dove “lo spazio della vita dimora accanto a quello dell'arte”. Nella produzione teatrale del regista polacco, Wielopole-Wielopole, costituisce una sorta di spartiacque perché, per la prima volta Kantor è,oltre che regista e scenografo, anche autore del testo dello spettacolo; una seconda esposizione, a cura di Józef Chrobak, è invece dedicata al suo paese natale, Wielopole Skrzynskie, “tipico paesino dell'est”, secondo le parole di Kantor, “dove la chiesa era il teatro…e cattolici ed ebrei, con le loro diverse cerimonie, vivevano in concorde simbiosi”. Ma questo appuntamento con l'opera di Kantor è anche motivo per ricordare la qualità degli studi a lui dedicati nel nostro paese, e la costituzione oggi di un doppio centro di documentazione il cui polo italiano fa riferimento alla Biblioteca Spadoni dell'Ente Teatrale Italiano, che accoglie, nei locali del Teatro della Pergola, a Firenze, una parte consistente della vicenda kantoriana in Italia. Dai risultati di queste ricerche e dalla collaborazione di numerosi organismi italiani e polacchi, che qui ringraziamo, nasce questa iniziativa che da Roma, dopo Firenze, partirà alla volta di Torino, per ricordare un grande maestro che pretendeva “l'impossibile” e chiedeva un “metodo di lavoro disinteressato e spontaneo” come “fondamento dell'esistenza e della struttura del suo teatro”.

CALENDARIO
martedì 14 febbraio 2006, ore 16 INAUGURAZIONE intervengono Natalia Zarzeka , Direttrice Cricoteka di Cracovia Valerio Valoriani , Direttore Biblioteca Spadoni di Firenze Antonio Sferlazzo , Fotografo Luisa Passega , Diarista delle prove di Wielopole-Wielopole
Durante l'incontro, il prof. Luigi Marinelli, ordinario di Lingua e letteratura polacca all'Università La Sapienza di Roma,riceverà il prestigioso diploma dell' Academia Scientiarum et Litterarum Polonae
dal 14 febbraio al 2 aprile 2006 MOSTRE WIELOPOLE SKRZYNSKIE DI TADEUSZ KANTOR LE PROVE DI WIELOPOLE-WIELOPOLE NELLE FOTOGRAFIE DI ANTONIO SFERLAZZO
INCONTRI
giovedì 2 marzo ore 15.30 LA FOTOGRAFIA DI SCENA modera Viviana Gravano , con Marco Baroncelli, Giovanna Marinelli, Stefano Savi Scarponi, Maurizio Valdarnini
giovedì 9 marzo ore 15.30 LA CLASSE MORTA con Luigi Marinelli e Silvia Parlagreco Letture e improvvisazioni sceniche di Massimiliano Cutrera
giovedì 23 marzo ore 15.30 LE OPERE SU KANTOR A CURA DELLA BIBLIOTECA SPADONI modera Valerio Valoriani con Andrea Mancini, Renzo Tian
RASSEGNA VIDEO ore 10.30, 13.30, 15.30
dal 15 al 22 febbraio WIELOPOLE-WIELOPOLE di D.E.J. Bablet, TRT e CNRS, 1980, 60'
dal 23 febbraio al 2 marzo CREPINO GLI ARTISTI di A. Zajaczkowski, OTV-Kraków, 1986, 77'
dal 3 al 10 marzo LA CLASSE MORTA di A. Wajda, TVP, 1976, 75'
dall' 11 al 18 marzo QUI NON CI TORNO PIÙ di A. Sapija, Teatr Telewizji, TVP, 1990, 81'
dal 19 al 26 marzo OGGI È IL MIO COMPLEANNO di A. Zajaczkowski, OTV-Kraków, 1991, 77'
tutti i giorni negli orari di apertura TADEUSZ KANTOR di A. Sapija, Cricoteka, 1999, 16'
Programma rassegna video nella settimana di proroga della mostra
martedì 28 marzo CREPINO GLI ARTISTI ore 10.30 QUI NON CI TORNO PIÙ ore 13.30 OGGI È IL MIO COMPLEANNO ore 15.30
mercoledì 29 marzo WIELOPOLE - WIELOPOLE ore 10.30 LA CLASSE MORTA ore 13.30 WIELOPOLE – WIELOPOLE ore 15.30
giovedi 30 marzo QUI NON CI TORNO PIÙ ore 10.30 OGGI È IL MIO COMPLEANNO ore 13.30 CREPINO GLI ARTISTI ore 15.30
venerdi 31 marzo LA CLASSE MORTA ore 10.30 WIELOPOLE – WIELOPOLE ore 13.30 LA CLASSE MORTA ore 15.30
sabato 1 aprile WIELOPOLE – WIELOPOLE ore 10.30 LA CLASSE MORTA ore 12.30 WIELOPOLE – WIELOPOLE ore 14.30 LA CLASSE MORTA ore 16.30
domenica 2 aprile LA CLASSE MORTA ore 10.30 WIELOPOLE – WIELOPOLE ore 12.30 LA CLASSE MORTA ore 14.30 WIELOPOLE – WIELOPOLE ore 16.30
tutti i giorni negli orari di apertura TADEUSZ KANTOR di A. Sapija, Cricoteka, 1999, 16'
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Teatro Invideo racconti e incontri dal 25/10/2006 al 07/11/2006 si ringraziano per la collaborazione l'Unità, Assoprosa Pordenone, Università di Udine e Teatro Club Udine
Il teatro è bello a teatro. Ma ci sono spettacoli che vale la pena rendere più visibili, tirare fuori dalle ex cantine o dagli off, dove spesso debuttano piccoli gioielli e giovani talenti. E' stata questa l'idea di fondo che ha portato ai dvd di “Teatro Incivile”: cinque più uno gli artisti scelti per formare una collana di spettacoli da (ri)vedere a casa, come si fa per i film che ci sono piaciuti o i concerti che vogliamo riascoltare. Nomi in crescita rapida come Ascanio Celestini, Mario Perrotta, Emma Dante, Davide Enia, Giuliana Musso, mentre i detenuti-attori di Punzo con i “Pescecani” rappresentano un documento-jolly di un'esperienza ventennale. “Incivile” – definizione voluta dagli artisti – sta per un teatro s/comodo, che non si adatta alle convenzioni, che non vuole essere rassicurante ma graffia la faccia oscura o dimenticata o rimossa dell'Italia, tra passato e presente. L'Unità ha provato a scommettere sulla qualità e sui giovani che fanno teatro con un senso aggiunto. La Casa dei Teatri accoglie l'avventura per farla rivivere tra proiezioni e incontri con i protagonisti. Provando a immaginare se il futuro del teatro passa anche dalla macchina da presa o se nuovi linguaggi di scena sono in grado di diventare “roba da film”…
25 ottobre ore 15 Teatro Incivile Ritratti d'Italia tra passato e presente presentazione del progetto editoriale Teatro Incivile a cura di Rossella Battisti e Mario Perrotta intervengono: Maurizio Caminito, Giuseppe Ferrazza, Giovanna Marinelli, Antonio Padellaro, Giorgio Poidomani
28 ottobre ore 11 Teatro Inriproduzione L'identita', la tecnica, la formazione dalla scena al digitale intervengono: Rossella Battisti, Angela Felice, Marco Rossitti
7 novembre ore 15 Teatro Indistribuzione L'offerta e la domanda: tra teatro e industria culturale intervengono: Rossella Battisti, Fabio Bruschi, Maurizio Caminito, Ascanio Celestini, Giovanna Marinelli, Giuliana Musso, Celestino Spada
Casa dei Teatri Sala Umberto Barbaro Teatro Incivile rassegna video
mercoledì 25 ottobre, ore 11 e martedì 31 ottobre, ore 15 Ascanio Celestini in “Fabbrica”
giovedì 26 ottobre e venerdì 3 novembre, ore 15 Mario Perrotta in “Italiani cìncali!”
venerdì 27 ottobre e sabato 4 novembre, ore 15 Emma Dante in “mPalermu”
sabato 28 ottobre e domenica 5 novembre, ore 15 Davide Enia in “Maggio ‘43”
domenica 29 ottobre e martedì 7 novembre, ore 11 Giuliana Musso in “Nati in casa”
martedì 31 ottobre, ore 11 e giovedì 2 novembre, ore 15 Armando Punzo e la Compagnia della Fortezza in “I Pescecani ovvero quello che resta di Bertolt Brecht”
Le regie televisive di Teatro Incivile sono di Marco Rossitti Le stesse proiezioni video sono disponibili su richiesta alla Biblioteca di Casa dei Teatri con prenotazione telefonica 06.45430968 . |
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Archivio delle iniziative, anno 2005 |
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26 febbraio 2005, ore 11.30 QUALITÀ DELLA MEMORIA E VALORE DEL DOCUMENTO TEATRALE: IL TEATRO PUÒ ESSERE MEMORIZZATO PER LE GENERAZIONI FUTURE? incontro con Stella Casiraghi Responsabile progetti speciali del Piccolo Teatro di Milano, introduce Maurizio Caminito Direttore Biblioteche di Roma saranno presenti Marco Giorgetti Direttore Generale ETI Giovanna Marinelli Direttore Dipartimento Politiche Culturali del Comune di Roma.
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fino al 6 marzo 2005 MANIFESTI DEL PICCOLO TEATRO DI MILANO: IMMAGINE, SEGNO, MEMORIA mostra
5 marzo 2005, ore 11.30 PRESENTAZIONE DELLA RIVISTA TRIMESTRALE DI TEATRO E SPETTACOLO HYSTRIO
in questo primo numero del 2005 il dossier di approfondimento è dedicato al "Teatro di Narrazione" intervengono Antonio Audino, Ascanio Celestini, Andrea Porcheddu, Attilio Scarpellini introduce Claudia Cannella, direttore della rivista
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9 aprile 2005 ore 11.00 presentazione del libro LE ARTI MULTIMEDIALI DIGITALI Storie, tecniche, linguaggi, etiche ed estetiche delle arti del nuovo millennio di Andrea Balzola e Annamaria Monteverdi edizioni Garzanti Libri intervengono insieme agli autori Nico Garrone e Marco Maria Gazzano partecipano Enrico Casagrande e Daniela Nicolò (Compagnia Teatrale MOTUS)
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sabato 16 aprile 2005 ore 11.30 presentazione del volume AUTORI IN SCENA di Tiberia de Matteis edizioni Bulzoni intervengono insieme all’autrice gli autori Roberto Cavosi, Edoardo Erba, Giuseppe Manfridi e gli attori Fabio Bussotti e Corinna Lo Castro
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ITALIA ‘60: ATTORI SULLE BARRICATE! CENTO ANNI DI LOTTE PER LA DIGNITÀ DEL LAVORO ARTISTICO mostra multimediale e incontri
inaugurazione 22 settembre 2005 ore 16.30
 

La Mostra illustra le vicende storiche che portarono al riconoscimento dei diritti sindacali degli artisti dello spettacolo. Lo zoom focalizza sugli anni '60, che videro i grandi protagonisti della scena e dello schermo alla testa di scioperi e manifestazioni contro le produzioni televisive, cinematografiche, teatrali. Non mancherà, però, uno sguardo più ampio su quella epopea nascosta che dagli inizi del secolo scorso conduce gli attori attraverso le prime battaglie per la fondazione delle casse di Previdenza, gli scontri con i Capocomici del 1918/19 per i contratti collettivi, le iniziative antifasciste del '20, fino ad arrivare alla rinascita del secondo Dopoguerra. Infine uno sguardo, un accenno, sugli ultimi decenni, non per fare cronaca o sociologia, ma per avvertire sulle inquietudini e le incertezze del presente di una categoria di lavoratori.
Tutto attraverso un percorso espositivo scandito lungo il percorso delle cinque sale della Casa dei Teatri. I Tesori d'Archivio , cioè i documenti originali della Fondazione della categoria degli attori, tra cui il primo atto ufficiale di Costituzione di una Compagnia teatrale - datato 25 febbraio 1545 -, la fondazione delle prime Società di previdenza, i contratti tipo e regolamenti di scena 1900 -1920, le testimonianze e la pubblicistica di Antonio Gramsci, i contratti e i documenti del Ventennio fascista. L' Attore al tempo della sua “riproducibilità tecnica” ovvero le manifestazioni, gli scontri di piazza, le prime assemblee, la fondazione della Società Attori Italiani (SAI), le barricate del post '68, attraverso l'esposizione degli originali dell'Archivio Storico E. M. Salerno, che delineano tre passaggi fondamentali nella storia della categoria degli attori: la crisi dello spettacolo nell'immediato Dopoguerra e l'invadenza del cinema americano, la rivoluzione portata dall'avvento della registrazione televisiva, il problema del “voce-volto” e gli “attori presi dalla strada”. La Compagnia degli “Attori Associati” cioè la nascita, tra vecchio Capocomicato e i Teatri Pubblici, delle Cooperative teatrali che rivoluzioneranno il sistema dello spettacolo dal vivo attraverso l'esposizione di originali fotografici dell'Archivio Storico E. M. Salerno ed altri archivi. La Crisi del Sistema : il Belpaese respira aria di austerità, la crisi petrolifera impone la chiusura degli esercizi pubblici alle 22.30, coinvolgendo naturalmente anche cinema, teatro e televisione: il mondo dello spettacolo si trova così a fronteggiare una vera crisi del sistema. Una veloce panoramica fotografica dunque sugli anni '70 e '80 fino alla trasformazione della SAI in Sindacato Attori Italiano nel 1979, il ritorno di Salerno alla testa del movimento nel 1987 e la coraggiosa gestione di Pino Caruso negli anni '90. Il percorso della Mostra si conclude con la Camera Oscura , luogo eletto per la proiezione a ciclo continuo di un videodocumentario tra passato e presente: testimonianze ed immagini di repertorio raccontano gli anni delle lotte. Sono dunque visibili oltre cento anni di atti e documenti tutti originali: foto, filmati, giornali, periodici, testimonianze video che raccontano di quando i lavoratori dello spettacolo si univano e lottavano, spesso accanto alle altre categorie, per la difesa dei propri diritti, ma anche per fronteggiare il fascismo, per riaffermare la libertà, per sostenere battaglie civili, sociali, politiche nazionali ed internazionali.
INCONTRI
22 settembre ore 18 Lotte per la dignità del lavoro artistico: una storia dietro le quinte . Recupero della memoria delle vicende storiche che hanno portato all'affermazione dei diritti sindacali dei protagonisti dello spettacolo, per il rilanciare un nuovo impegno civile e sociale che focalizzi le esigenze di un universo professionale e culturale nella vita del Paese e nella società dell'informazione.
relatori:
- Gianni Borgna
- Giuseppe Ferrazza
- Otello Angeli
- Giovanna Cau
- Edoardo Ceccuti
- Arnoldo Foà
- Citto Maselli
- Barbara Scaramucci
- Ettore Scola
moderatore:
6 ottobre ore 17 In scena oggi: la condizione dell'attore. Diritti e tutela dei livelli occupazionali, riconoscimento e garanzie della professione artistica. Diritti sull'opera e dei suoi protagonisti. Diritti d'immagine nell'epoca dell'accesso. La formazione e l'occupazione: politiche e strategie di ingresso e permanenza.
Partecipanti:
- Massimo Antichi
- Domenico del Prete
- Antonio Francioni
- Franco Ferrari
moderatore
La fabbrica dei sogni La compagnia romana dei Piccoli di Podrecca (1914-1959) marionette e materiali scenici dalla Collezione Signorelli
inaugurazione
11 novembre 2005 ore 16,30 interviene Sandro D'Amico la mostra è curata da Giuseppina Volpicelli fino al 5 febbraio 2006
“I Piccoli di Podrecca”, compagnia di marionette fondata da Vittorio Podrecca, debuttarono a Roma, nella Sala Verdi di Palazzo Odescalchi, nel 1914. Subito riscossero un enorme successo con spettacoli musicali allestiti per grandi e piccini, per pubblico popolare e colto, divenendo sinonimo di connubio tra marionette e opera musicale ed esempio di professionismo altissimo. La mostra rende omaggio non solo ad un artista e alla sua opera, ma ad un periodo ricco e fertile della cultura teatrale di quei tempi a Roma. Snodandosi su cinque sale, la mostra ospita marionette e scenari, accoglie filmati d'epoca, e apre il sipario sul dietro le quinte, con marionette tutte da vestire, bauli, attrezzi di scena, manifesti, locandine. In occasione della Mostra, dal 13 novembre 2005 al 5 febbraio 2006, presso l'Arco dei Quattro Venti, ci saranno spettacoli, incontri-laboratori per bambini e ragazzi a cura del Teatro Verde e visite guidate.

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la voce e il fenomeno suoni e visioni dall'archivio mostra dal 29 aprile al 30 giugno 2005 a cura di Luisa Viglietti e Francesca Rachele Oppedisano allestimento e coordinamento Mela Dell'Erba Bologna, 3 marzo 1983, Teatro Duse: CB, in scena con Macbeth , compare in accappatoio sul palcoscenico annunciando che ha deciso, quella sera, di archiviare Shakespeare e di offrire un recital di poesie di Dino Campana . Parte del pubblico applaude, altri fischiano, alcuni spettatori altercano, grida di “bravo” si mescolano ad insulti, il teatro è tutto un subbuglio.
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Leggi tutto... [Carmelo Bene]
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