venerdì 11 giugno 2010, ore 20.45 Roma, Teatro Valle La cultura si dà nuovamente appuntamento al Teatro Valle di Roma con il PREMIO MARIO LUZI per sostenere l’Ente Teatrale Italiano, con la partecipazione straordinaria di Roberto Benigni.
Roma, 11 giugno 2010 – Il Premio Internazionale Mario Luzi dedica la serata di consegna dei riconoscimenti all’ETI e ai suoi dipendenti, per scongiurare la soppressione dell’Ente. Un’altra preziosa occasione per testimoniare il valore civile e sociale della cultura, insieme a Roberto Benigni, alla Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri, al poeta Yves Bonnefoy e a Pier Virgilio Dastoli, direttore della Commissione Italiana del Parlamento Europeo, Giovanni Puglisi, direttore della Commissione Nazionale Italiana Unesco, Giorgio Assumma, presidente della Siae, Carla Fracci, Assessore alla Cultura della Provincia di Firenze e Ambasciatrice del Premio e Maria Luisa Spaziani, Presidente della giuria del Premio. L’ETI ringrazia Mattia Leombruno, Fondatore e direttore del Premio, per questo importante segno di solidarietà e sostegno. L'ingresso alla serata è libero, visitate il sito www.marioluzi.it per maggiori informazioni.
Così come ringrazia le tante persone che, mercoledì 9 giugno, hanno gremito il Valle portando con la loro partecipe presenza e la loro testimonianza un messaggio in favore dell’Ente e, quindi, di tutto il mondo del teatro e della danza. Dalla performance dei ragazzi del Centro Sperimentale di Cinematografia a un’appassionata e lucidissima Franca Valeri, da Marco Baliani a Sergio Castellitto, dai dissacranti Tony Clifton Circus alla poesia della danza di Giorgio Rossi, da Geppy Gleijeses e Maurizio Scaparro a Pamela Villoresi, al direttore dell’ETI, Ninni Cutaia: tutti hanno sottolineato l’importanza e l’irrinunciabilità delle funzioni dell’Ente, dalla sua attività internazionale ai progetti di rete nei territori, dalla promozione delle giovani generazioni alla programmazione plurale e d’eccellenza delle sue sale. Cosi Mariano Rigillo, Roberto Andò, Alessandro Haber, Giancarlo Cauteruccio, il senatore Vincenzo Vita, la compagnia Fibre Parallele, Patrizia Zappa Mulas, Luigi De Filippo, la consigliera regionale del Lazio Giulia Rodano, la rete regionale per la danza CO.RE, hanno ribadito con forza dal palco del Valle la sventatezza di un atto come la soppressione dell’ETI, perché riformare è diverso da azzerare, e in un momento di crisi è proprio sulla cultura, sulla ricerca, sull’educazione che si dovrebbe investire.

FOTO di VALERIO IACOBINI
In sala, ad ascoltare e applaudire, c’erano anche Marco Bellocchio, Giuliana Lojodice, Alba Rohrwacher, l’assessore Regionale alla Cultura della Toscana Cristina Scaletti, Anita Bartolucci, Lorenzo Salveti, Arturo Cirillo, Anna Mazzamauro, Pino Strabioli, Roberto Latini, Anna Bonaiuto, Spiro Scimone, Renzo Tian, l’assessore alla Cultura della Provincia di Roma Cecilia D’Elia, Manuela Mandracchia, Luca De Fusco, Emanuela Giordano, Fausto Paravidino, Maria Amelia Monti, Giuliana De Sio, Mariangela D’Abbraccio, Massimo Wertmuller, Teatro Kismet OperA, Pontedera Teatro, Muta Imago e davvero tanti altri.
I dipendenti dell’Ente Teatrale Italiano e dei teatri direttamente gestiti: Teatro Duse di Bologna, Teatro della Pergola di Firenze, Teatro Valle di Roma
ALCUNE IMMAGINI DELLA SERATA AL TEATRO VALLE del 9 giugno 2010 FOTO di VALERIO IACOBINI









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