I “contos de foghile” sono fiabe e leggende che venivano raccontate d’inverno accanto al camino. Si celebra soprattuttola “balentia” dell’uomo, intesa come coraggio, che determina rispetto e prestigio all’interno della comunità. Il “balente” esprime la sua virilità e lo sprezzo del pericolo nella notte che ha una valenza magica e oscura: è popolata da esseri misteriosi e irreali ed è portatrice di oscuri presagi di morte. Notte e giorno si contrappongono come due realtà distinte e opposte, indipendenti, viste e conosciute dal “balente” che diventa attore protagonista di entrambi i mondi.
scheda spettacolo 2
Asmed - Balletto di Sardegna
Paralleli Convergenti
contemporaneo
Rossana Luisetti, Guido Tuveri
Rossana Luisetti, Guido Tuveri
Elisabetta Corona
Autori vari
Masimiliano Leoni
Guido Tuveri
no
Rossana Luisetti, Guido Tuveri
2
2
30/04/2010
2009
50'
01/05/2010
31/12/2010
no
no
no
Lo spettacolo è la storia di due danzatori-coreografi che iniziano la loro carriera nello stesso momento e con le stesse idee artistiche, condividendo momenti di vita sulla scena e fuori dalla scena. Ad un certo punto le loro strade si dividono: entrambi scelgono di proseguire singolarmente sperimentando esperienze molto diverse fra loro ma che, dopo vent’anni, li portano ad incontrarsi nuovamente e a scoprire di essere giunti alle stesse conclusioni artistiche.
scheda spettacolo 3
Asmed - Balletto di Sardegna
Nur
teatro-danza
Fonti storiche del paese di Serrenti
Guido Tuveri
Guido Tuveri in collaborazione con gli artisti Rossana Luisetti, Ignazio Nurra, Valentina Puddu
2009 - Festival Internazionale Nuova Danza, Integrarte (Spagna)
si
no
Nur è la storia di due giovani scalpellini sardi divisi dall’amore che provano per la stessa ragazza e dalle vicende politiche dell’Italia fascista che li vede schierati in maniera opposta. La storia è ambientata in un paese della Sardegna, Serrenti, in cui la lavorazione della pietra era fondamentale per l’economia. I cittadini partecipano alle vicende dei tre giovani amplificando i sentimenti che scaturiscono dallo scontro delle famiglie coinvolte.
Trasmigrazioni è un’esperienza coreografica in divenire in contaminazione con la composizione istantanea di musica elettronica dal vivo, immagini video e fotografiche, testo. Lo scopo è la creazione di un “campo” vibrazionale nello spazio, frutto dell’interazione di stati corporei, suono, immagine e parola.
Lavorare intorno a “Caligola”, ovvero l’incubo della poesia al potere, significa scomporre, come su una tavola anatomica, un’opera di carne. Perché carne ossa nervi è il sogno artistico di Camus, opera lontana dall’astrazione del pensiero logico, eppure lucidamente pensata a partire da un assurdo conquistato sull’accidentato terreno dell’esperienza. “alogiCal” è un lavoro di decostruzione e ricomposizione dei linguaggi, in cui la parola riconquista il suo spazio corporeo e s’immerge entro le trasparenze evocate dalla musica, dalla danza e dall’immagine proiettata.