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Spettecoli e approfondimenti al Teatro Valle
dal 4 al 14 maggio 2009
Spazi per la danza contemporanea si avvia ormai a conclusione e il Teatro Valle, dal 4 al 14 maggio, accoglie il FOCUS 2009 che ripercorre le tappe salienti e dedica una giornata di riflessione per tracciare un bilancio “a caldo”, oltre ad ospitare due maestri indiscussi della scena internazionale come Emio Greco e Virgilio Sieni.
4 e 5 maggio, ore 20.45 COMPAGNIA EMIO GRECO | PC HELL coreografia Emio Greco, Pieter C. Scholten con Ty Boomershine, Victor Callens, Vincent Colomes, Sawami Fukuoka, Emio Greco, Neda Hadji-Mirzaei, Marie Sinnaeve, Suzan Tunca luci, scena e concept suono Emio Greco, Pieter C. Scholten assistente alla coreografia Bertha Bermúdez Pascual luci Henk Danner costumi Clifford Portier collage sonoro che include l’Allegro con Brio della Quinta Sinfonia di Beethoven si ringrazia Joost Rekveld produzione ICKamsterdam Emio Greco | PC in coproduzione con Théâtre de la Ville Paris Festival Montpellier Danse 2006 Maison de la Culture d’Amiens barbicanbite07 London Cankarjev Dom Ljubljiana Julidans 2006 Amsterdam uno speciale ringraziamento a Maison de la Culture d’Amiens per l’ospitalità in residenza per la creazione MAPP International Productions NY ATER Modena
durata 90’

Cosa significa oggi la parola “inferno”? Quali visioni evoca nella mente di ognuno di noi? Con Hell, prima tappa di una trilogia ispirata alla Commedia dantesca, il coreografo italiano Emio Greco e il regista olandese Pieter C. Scholten (binomio ormai noto a livello internazionale con la compagnia EG | PC di base ad Amsterdam) infrangono molte delle connotazioni canoniche e dei luoghi comuni abitualmente associati alla nozione di inferno. Attingendo stimoli dalle arti visive e performative come dalla letteratura, in particolare l’Inferno di Dante e l’Allegro con brio della Quinta Sinfonia di Beethoven, come già in passato, rovesciano le prospettive tradizionali aggiungendo significati inediti a questi celebri capolavori. Affidato al puro linguaggio del corpo di otto straordinari danzatori, Hell destabilizza fin dall’inizio, travolgendo gli spettatori che entrano in sala con un concerto pop-rock in cui ciascun interprete si esibisce in una sorta di “numero” di varietà. Ma all’improvviso le premesse dello spettacolo si capovolgono: l’atmosfera si fa più densa e rarefatta, la luce lascia il posto alle ombre e lo spettatore si trova precipitato in un altro spazio-tempo. Mescolando alto e basso, reminiscenze classiche e tango, Greco e Scholten scandagliano gli strati più profondi della danza per estendere i contorni della nostra identità fisica e scatenare l’imprevedibilità del corpo.
COMPAGNIA EMIO GRECO | PC nasce nel 1996 dal sodalizio artistico, avviato l’anno prima ad Amsterdam, tra il coreografo italiano Emio Greco e il regista olandese Pieter C. Scholten. Al 1996 risale anche il manifesto “Les sept nécessités” con il quale i due artisti tentano di tradurre in parole i principi di un loro personale linguaggio della danza, che intende recuperare i bisogni più profondi del corpo in movimento. In oltre dieci anni di lavoro, consacrato da un successo internazionale, Greco e Scholten hanno prodotto spettacoli in cui la danza rivendica il suo statuto di arte autonoma, in grado di esprimere l’intelligenza del corpo senza bisogno di spiegazioni o significati. Negli ultimi anni, pur conservando la danza come campo di indagine privilegiato, hanno rivolto la loro attenzione al teatro, al cinema, all’opera e alla musica contemporanea. Ne sono nate collaborazioni con artisti provenienti da diversi campi, con una vocazione alla ricerca interdisciplinare che è stata coronata, all’inizio del 2009, dalla nascita di Ickamsterdam – The International Choreographic Arts Centre Amsterdam. Oltre che sede della compagnia dopo anni di nomadismo, il Centro è stato concepito come uno spazio dialettico che accoglie artisti residenti o di passaggio provenienti da tutto il mondo, impegnati in un reciproco confronto, nello sviluppo di progetti produttivi ma anche in un dialogo costante con il pubblico. Un luogo dove portare avanti programmi di ricerca, formazione, analisi e notazione del movimento.
martedì 5 maggio, ore 17.30 INCONTRO CON EMIO GRECO conduce Ada D'Adamo INGRESSO LIBERO
13 e 14 maggio, ore 20.45 COMPAGNIA VIRGILIO SIENI LA NATURA DELLE COSE dal De rerum natura di Lucrezio regia, coreografia, scene e luci Virgilio Sieni collaborazione alla drammaturgia e traduzioni Giorgio Agamben con Ramona Caia, Massimiliano Baracchini, Jacopo Jenna, Csaba Molnar, Daniele Ninarello musiche originali Francesco Giomi voce Nada Malanima costumiGeraldine Tayar responsabile dell’allestimento Edoardo Ridi elettricista Tommaso Checcucci strutture gonfiabili Fly In Balloons s.r.l. microsculture Adriano Laruccia maschere animali Chiara Occhini prosthesis e consulenza meccanismi, automazioni Giovanna Amoroso e Istvan Zimmermann-Plastikart si ringrazia Tempo Reale Firenze produzione Teatro Metastasio Stabile della Toscana Compagnia Virgilio Sieni collaborazione alla produzione Torinodanza CANGO Cantieri Goldonetta Firenze
durata 60’

Dopo l’anteprima dello scorso novembre a Prato, giunge a Roma – attesissimo – il nuovo lavoro di Virgilio Sieni, La natura delle cose ispirato al De rerum natura di Lucrezio. In uno spazio lattiginoso, delimitato da alte tende diafane, si consuma la danza di Venere, dapprima undicenne, poi bambina di due anni, infine anziana di ottanta. A incarnare con la sua corporeità fragile e intensa le tre età della dea è Ramona Caia, presenza umana e pupazzo allo stesso tempo, affiancata da un quartetto tutto al maschile che le consente dapprima di muoversi in una prolungata sospensione corporea, per poi discendere lentamente, per gradi, fino a terra. Nel vuoto ovattato della scena alcuni brani del testo lucreziano, scelti da Sieni con la collaborazione del filosofo Giorgio Agamben, cui si deve anche la traduzione, fanno eco alla danza, letti dalla celebre cantante Nada, che per la prima volta offre il suo contributo vocale in uno spettacolo coreografico. Con quest’opera “di una bellezza scombussolante dove sessanta minuti si contraggono in un istante di pura folgorazione”, Virgilio Sieni va dritto alla natura delle cose, alla loro anima e origine, facendo della danza uno strumento di indagine e di riflessione sull’oggi.
VIRGILIO SIENI Coreografo e danzatore, Virgilio Sieni è un protagonista della danza contemporanea italiana a partire dai primi anni Ottanta, dapprima con la compagnia Parco Butterfly e in seguito con la fondazione della Compagnia Virgilio Sieni, attiva dal 1992. Si è formato tra Firenze dove è nato, Amsterdam, New York e Tokyo, dove ha seguito, oltre alla danza classica e contemporanea, studi di arte e architettura e pratiche di arti marziali giapponesi. Due volte premio Ubu, dal 2003 è in residenza stabile a Firenze, dove è direttore artistico di CANGO Cantieri Goldonetta, uno spazio nel centro della città, sede della Compagnia e centro per la arti contemporanee, le pratiche del corpo, l'ospitalità e la visione. Grazie alla programmazione di eventi curata da Sieni e alle attività continuative della Compagnia, CANGO si è affermato in questi anni come un punto di riferimento a livello internazionale sia per gli artisti sia per il pubblico. Accanto all’attività coreografica, Virgilio Sieni realizza lavori di diversa natura – performance, video, fotografia, installazione, editoria – spesso coinvolgendo persone non professioniste delle discipline artistiche e attuando una rivisitazione urbanistica dei territori in cui opera. Dall'esperienza di questi progetti è nata l'Accademia sull'arte del gesto,fondata nel 2007 e finalizzata alla trasmissione delle pratiche artistiche, alla ricerca continua e alla creazione.
martedì 12 maggio, ore 17.30 Francesca Pedroni e Virgilio Sieni presentano il libro DIALOGO EMIO GRECO - VIRGILIO SIENI a cura di Francesca Pedroni Collana Il Gesto - Maschietto Editore INGRESSO LIBERO
giovedì 14 maggio dalle ore 10.30 alle ore 13.30 dalle ore 15.00 alle ore 13.00 convegno SPAZI PER LA DANZA CONTEMPORANEA STARTEGIE DI INTERVENTO SUL TERRITORIO saluto di Giuseppe Ferrazza Presidente ETI interventi Ninni Cutaia Direttore Generale ETI Giulia Rodano Assessore alla Cultura Regione Lazio Marco Chiriotti dirigente Settore Spettacolo Regione Piemonte Rachele Furfaro Consigliere per le Politiche Culturali Regione Campania Sono stati invitati a partecipare responsabili istituzionali di altre Regioni Interventi di artisti e operatori
La conclusione, nel 2009, del progetto interRegionale Spazi per la danza contemporanea, che ha coinvolto Lazio, Piemonte e Campania con il coordinamento dell’ETI e con un iniziale sostegno del MiBac, rappresenta un’occasione preziosa per riflettere sulle attività di promozione della danza svolte nei diversi territori e prefigurare eventuali possibili sviluppi e azioni di intervento per il futuro.
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