21 novembre, ore 20.45
PAOLA LATTANZI
EBE
coreografia Paola Lattanzi
in collaborazione con Giada Bevilacqua
danza Giada Bevilacqua, Elisabetta Di Terlizzi
video Paola Lattanzi, Andrea Linke
Viaggio palindromo nel tempo e nello spazio di due corpi intenti stre-nuamente a confrontarsi e squilibrarsi. L’unione va cercata per altri lidi: nello scarto, nella diversità coraggiosamente mantenuta con rigore e forse sofferenza.
In un travaso che avviene nonostante il filo che le separa, in uno scambio generoso e impalpabile sfilano gioiosamente: corpo gentile, corpo aereo, corpo sensuale, corpo guerriero,corpo artificiale,corpo istantaneo, corpo intero. E infine il respiro che senti incessante, il cadenzato rifornimento d’aria, la fatica che si rivela nel vapore.
PAOLA LATTANZI
diplomata in coreografia, composizione e impovvisazione all’Hogeschool voor de Kunsten di Amsterdam, studia danza contemporanea con,tra gli altri, David Zambrano, Katie Duck, Kurt Koegel, Nancy Stark Smith.
Ha danzato nelle compagnie di Rossella Fiumi, Nora Heilman, Enzo Cosimi, Prima Materia; ha collaborato con la compagnia T.P.O. e Company Blu. Come coreografa, a partire dal 2001, crea spettacoli presentati in Italia e all’estero.
Da anni porta avanti una ricerca sull’azione performativa incentrata sul ruolo del corpo in stretto legame con l’analisi dei processi fisici e mentali.
GABRIEL GALINDEZ CRUZ
DUO
ideatore, coreografo e danzatore Gabriel Galindez Cruz
coreografa e danzarice Florencia Lamarca
"Duo" è una coreografia nata senza un concetto pre-stabilito. Nel corso delle prove, Florencia e Gabriel hanno messo a punto una ricerca spontanea di processi che caratterizzano costantemente i loro caratteri. Il risultato è un pezzo con due personaggi che vivono in mondi paralleli con molte cose in comune. Quando questi mondi si incrociano gli uni con gli altri avviene una sorta di conflitto: questo si trasformerà fino a quando non sfocerà in una strada comune che genererà una coesistenza e un aiuto reciproco.
GABRIEL GALINDEZ CRUZ
Di origini colombiane, ha studiato nel Centre national de danse Contemporaine di Angers (Francia) e di Francoforte (Germania). Ha ballato in pezzi di Dominique Dupuy, Alvaro Restrepo, Carmen Werner, Dieter Heitkamp, Toula Limnaios tra gli altri coreografi. Dal 2005 ha fatto parte di diversi progetti del Sasha Waltz & Valutazione Società. Nel 2008, è stato insignito di Jeunes Talents du Cirque 2008 con il pezzo AIUAIO. Gabriel ha creato diverse coreografie a Colombia e Berlino.
BORDERLINE
SOUVENIR
musica e video live di Luca Pastore
coreografia e interpretazione Rossella Canciello & Claudio Malangone
musica AAVV
produzione BorderLine Danza ‘07
Ministero Beni e Attività Culturali - Dipartimento Spettacolo
Regione Campania
Su una lunga panca di legno,“SOUVENIR”, di Claudio Malangone e Rossella Canciello, è un duetto che racconta in maniera ironica un quotidiano qualsiasi, fatto di tenerezze (poche), conflitti (molti), teso alla difficile e disperata ricerca di un contatto. Ma quando questo è raggiunto, appare inadeguato, insoddisfacente. E inizia ancora…
I due artisti daranno vita a una sperimentazione unica nel suo genere: dall’incontro scaturirà un adattamento spontaneo tra danza e musica.
BORDERLINE
La compagnia BorderLine Danza, già riconosciuta e sovvenzionata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Regione Campania per l’attività di produzione, è da anni attiva sulla scena nazionale, con un lavoro di ricerca coreografica che libera il corpo dal condizionamento e dalla manipolazione tecnicistica, per ritrovare movimenti che valorizzano il gesto, in ogni momento a contatto con il reale e pertanto, ad ogni istante significante.
NEJIB BEN KHALFALLAH
MINIATURA
in coproduzione e collaborazione con
L’Officina Marseille | Festival Dansem 2008
La proposta di Nejib Ben Kalfallah è un percorso di ricerca e di proposizioni basate sull'idea della miniatura.
La performance si interroga sulla visione maschile e femminile dell'amore.
NEJIB BEN KHALFALLAH
Il cammino artistico di Nejib Ben Khalfallah è diviso tra il teatro e la danza. Come un giocatore, inizia a lavorare con il regista Raja Ben Ammar, nel 1992, inserendo la famosa società di El Teatro de Tawfiq JEBALI nel 1995, con la quale viaggia in tutto il mondo. Nel campo della danza partecipa a molte rassegne e con la coreografia "Nuit Blanche" vince la gara internazionale di Bagnolet nel 1992. Dal 1996 inizia a creare coreografie proprie: "La Siesta" (1996), "Tempo e Distanza" (1997) e "Soupirs", tutti lavori che sorprendono il pubblico. Spesso le sue creazioni tendono a una curiosa inversione di finzione e realtà.
NEL FOYER
COMPAGNIA AL-VARO
VIDEO
di e con Gea Lucetti e Floriana Taddei (Lazio)
CAVALLERIZZA REALE
sabato 22 novembre ore, 20.45
COMPAGNIA ENZO COSIMI
HELL YEAH…3
SCENE SULLA FISIONOMIA DELLA VANITÀ
regia, coreografia, scena, costumi, video Enzo Cosimi
fonte Qoèlet (Ecclesiaste)
testo Giorgio Orbi, Enzo Cosimi
musica Giacinto Scelsi, Richard Chartier, Richie Hawtin, Gum
interpreti Enzo Cosimi, Paola Lattanzi, Andreana Notaro, Alex Guerra
disegno Luci Stefano Pirandello
tecnico audio-video Damiano Minghetti
realizzazione video, editing musiche Andrea Linke
coproduzione ReggioEmiliaDanza
Compagnia di danza Enzo Cosimi
Fondazione Teatro Comunale di Modena
Teatro Comunale di Casalmaggiore
Civitanova Danza
La creazione parte dalla fascinazione del testo Ecclesiaste, forse il più sconcertante testo biblico sull’esistenza umana. L’intento è di creare degli spazi emotivi, drammaturgici tra suono/musica e visione, sottolineando la capacità della scrittura del corpo ad infiltrarsi in altri linguaggi artistici Il “mood” del pezzo sarà di creare tensione tra il concetto di vita e di morte, tra realtà e ignoto, tra opacità e glamour.
Il progetto MUSIC indagherà, attraverso una serie di percorsi trasversali, il rapporto tra il linguaggio del corpo, e alcune composizioni di musicisti dell’Avanguardia storica, messe a confronto con il lavoro di alcuni dei nuovi autori della sperimentazione elettronica non ortodossa.
Partendo dall’analisi del suono intrapresa dagli artisti storici dell’Avanguardia musicale,fino ad arrivare al paesaggio sonoro contemporaneo generato dalla rivoluzione digitale, focalizzerò ogni singola creazione sulla composizione musicale di autori di generazioni diverse, cercando di individuare dei percorsi di complicità, affinità che sottolineeranno una sensibilità ritmica, melodica unica.
ENZO COSIMI
Regista romano, coreografo tra i più significativi della scena italiana contemporanea, dopo i primi studi di danza classica e moderna nella capitale, si perfeziona al centro Mudra di Bruxelles e a New York con Merce Cunningham. Firma con la sua compagnia più di 30 coreografie che sono state rappresentate negli anni nei maggiori teatri e festival italiani e portate in tour in Francia, Germania, Inghilterra e Spagna, solo per citarne alcune. Dalla fine degli anni ’80 inizia una forte collaborazione con le arti visive.
NEL FOYER
VIRTUAL REALITY & MULTI MEDIA PARK
INSTALLAZIONE SOLUMINUM
Installazione Soluminum Virtual Reality & Multi Media Park (Piemonte)
Installazione Soluminum Concept Vincenzo Lombardo
Software development Fabrizio Nunnari, Davide di Giannantonio
Production Virtual Reality & Multi Media Park
Asa-Lab
CAVALLERIZZA REALE
domenica 23 novembre, ore 20.45
MUTA IMAGO
COMEACQUA
con Glen Blackhall e Simon Blackhall
ideazione Glen Blackhall, Riccardo Fazi, Fabio Ghidoni, Claudia Sorace, Massimo Troncanetti, Simona Frattini
vestiti Fiamma Benvignati
Prendiamo l’acqua, e poi una corda, dei sacchetti di plastica e un tavolo di ferro. Del tavolo facciamo casa, nave e tempesta. L’acqua la chiudiamo nei sacchetti e da lí tiriamo fuori oggetti che creano mondi e visioni. La ghiacciamo e la trituriamo, l’acqua, per capire come funzionano le cose; la facciamo cadere dall’alto perché quando ci si separa non può che fare brutto tempo; la tagliamo via dal corpo, la illuminiamo e la sbattiamo nei vetri, perché bisogna crescere; la coloriamo e la soffiamo nei tubi, perché ci si possa capire; ci balliamo sopra, nudi come bambini, perché la vita non è un cerchio, ma una spirale.
MUTA IMAGO
Il gruppo Muta Imago nasce a Roma nel 2004 dall’incontro tra Riccardo Fazi, regista e drammaturgo, Claudia Sorace, regista, Massimo Troncanetti, scenografo. Dal 2006 Muta Imago collabora stabilmente con l’attore Glen Blackhall. Fin da subito il lavoro del gruppo si è concentrato sula creazione di drammaturgie originali, sull’aspetto visivo e installativo e sulla ricerca di un linguaggio performativo adatto a sviluppare le forti valenze immaginifiche del lavoro. Muta Imago ha partecipato a numerose rassegne e festival a livello nazionale.
COMPAGNIA DEJA DONNE
PIOTR AND THE STARS OF TUT
regia e coreografia Simone Sandroni & Lenka Flory
creazione Simone Sandroni, Pietro Micci
interpretazione Pietro Micci, Simone Sandroni, Rosetta Martellini
dramaturgia Lenka Flory
testi Simone Sandroni, Pietro Micci
suono Gaëtan van den Berg
costumi Lenka Flory
produzione Déjà Donné
E’ la curiosa storia di Piotr, un produttore proveniente da un immaginario paese dell’est chiamato TUT, sperduto nell’illusorio mondo della realtà teatrale. Un’insolita combinazione di vita reale e sogno; un autentico miscuglio, tra il fantasmagorico e il prosaico, insieme tragico e gioioso. Il duo di coreografi intraprende un brillante viaggio tra la fantasia, la drammaturgia, i meccanismi teatrali e la vita di tutti i giorni.
DEJA DONNE
Viene fondata nel 1997 da Lenka Flory e Simone Sandroni, già membri della compagnia fiamminga Ultma Vez. Lei è di Praga, e non danza più. Lui è italiano e danza ancora. Negli ultimi dieci anni Flory e Sandroni – che sono una coppia nella vita reale e, significativamente anche genitori – hanno creato, insieme con i loro collaboratori, alcune fra le più vivaci, divertenti ed efficaci produzioni di danza accessibili ai pubblici Europei e oltre. La compagnia prende il nome dal titolo della sua primissima creazione. Dopo Aria Spinta, In Bella Copia e There were we were, i loro sforzi più recenti includono una critica culturale di stampo beckettiano (Piotr and the Stars of Tut del 2005) ed un grande progetto tra diverse città europee cheha coinvolto gli scolari e il tema del riciclaggio (My Name is King del 2006). Ogni produzione dei DEJA DONNE, non importa di quale dimensione, si distingue per una assoluta onestà di intenti. In fondo, DEJA DONNE si serve del movimento e dei personaggi per svelare questa enorme astrazione che è la condizione umana. Questi sono gli spettacoli che contano. Che pongono domande importanti alla società contemporanea. Che divertono ed impegnano. Che rinvigoriscono e curano, facendo intravedere un cammino in questi tempi confusi.
NEL FOYER
VIRTUAL REALITY & MULTI MEDIA PARK
INSTALLAZIONE SOLUMINUM
Installazione Soluminum Virtual Reality & Multi Media Park (Piemonte)
Installazione Soluminum Concept Vincenzo Lombardo
Software development Fabrizio Nunnari, Davide di Giannantonio
Production Virtual Reality & Multi Media Park
Asa-Lab
CAVALLERIZZA REALE
martedì 16 dicembre, ore 20.45
VIRGILIO SIENI / ANDREA BACCHETTI
SUITES BACH
di Virgilio Sieni e Andrea Bacchetti
coreografia e interpretazione Virgilio Sieni
musiche eseguite dal vivo da Andrea Bacchetti pianoforte
tratte da J. S. Bach, Suites Inglesi
con il sostegno di
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Regione Toscana
Comune di Firenze - Assessorato alla Cultura
Comune di Siena - Assessorato alla Cultura
Con Suites Bach, Sieni e Bacchetti lavorano per la prima volta insieme, dando vita a un incontro inedito che si sviluppa intorno alla comune attrazione per l'opera di Bach, la sua portata musicale, le sue implicazioni architettoniche, spaziali, corporee.
VIRGILIO SIENI
Rappresenta nella coreografia italiana un punto di riferimento: il gesto disarticolato e puntuale della sua danza, dettagliato nelle potenzialità dinamiche, muscolari e formali del corpo in movimento, la sua capacità di confronto con le altre arti in costante attenzione con il proprio tempo, ne fanno un artista profondamente contemporaneo. Il suo segno consapevole della densità dello spazio e del pulsare del tempo ha più volte dialogato con la musica di Bach sia nelle Sonate che nell’assolo costruito sulle Variazioni Goldberg.
ANDREA BACCHETTI
Giovane ma autorevole, Andrea Bacchetti è un pianista speciale. Gli studi prestigiosi, i premi, la carriera internazionale sono la cornice di una ricerca interpretativa personalissima, perseguita con cuore e tenacia. Al centro dell'universo di Bacchetti c'è un nome: J. S. Bach. L'estrema sensibilità e l'intelligenza di un pianismo rifinitissimo pongono Andrea Bacchetti nel ristretto novero dei grandi bachiani di sempre.
ASS. ARTEMOVIMENTO
sabato 20 dicembre, dalle 17.00 alle 20.00
MARIANNA ZANETTA
LE FIGLIE DI MEDEA
VIDEO DANZA | ILLUSTRAZIONI
Lilith - Eva - Circe - Medea - Morgana - Cassandra
Sei illustrazioni su un tema femminile: come le donne libere sono state trasformate dalla letteratura e dalla cultura maschile.
Quando l'uomo vuole liberarsi dalle colpe, crea una strega. Queste sono le donne che più di tutte hanno subito questo destino. Donne libere, forti, spaventose perchè incontrollabili: allora l'uomo le ha rese colpevoli.
"Sai cosa cercano Medea? [ ] Cercano una donna che dica loro che non hanno colpe".
da MEDEA Voci di Christa Wolf
MARIANNA ZANETTA
Giovane illustratrice torinese, ha acquistato notevole esperienza nel campo dell'illustrazione, con studi di anatomia umana e di prospettiva, utilizzo di diverse tecniche (acquarelli, tempere, pantoni, olio, pastelli, matite, colorazione digitale), e diverse sperimentazioni di fumettistica.
CATHERINE JODOINE
MEAT MARKET
VIDEO (FRANCIA)
COMPAGNIA AL-VARO
L’UNO E L’ALTRO
VIDEO (LAZIO)
ASS. ARTEMOVIMENTO
10 e 11 gennaio
VIRGILIO SIENI
STAGE
ASS. ARTEMOVIMENTO
7 e 8 marzo
ENZO COSIMI
STAGE