durata 60’

Quattro danzatori-attori sempre in scena, sopresi in una quotidianità piccola e sciatta mostrano la sgangheratezza della vita, la sua banalità. Quore è un lavoro destabilizzante, che non fornisce scampo né soluzioni. Quella q sbagliata allude al pulsare cieco e misterioso della vita, al suo movimento caotico e a volte insensato. Lo spettacolo ha vinto il Premio Speciale Ubu nel 2000.
RAFFAELLA GIORDANO
Coreografa e danzatrice, è una fra le figure più rilevanti del panorama della danza europea. Ha lavorato, fra gli altri, con Carolyn Carlson, con la compagnia L’Esquisse e con il Wuppertal Tanztheater diretto da Pina Bausch. Nel 1984 è stata tra i fondatori della compagnia Sosta Palmizi, che nel 1995 si è ricostituita in associazione culturale diretta dalla stessa Giordano e da Giorgio Rossi. I suoi ultimi lavori: Per una stanza (2001), Senza titolo (2002), Tu non mi perderai mai (2005), Cuocere il mondo (2007). Accanto al lavoro di coreografa e danzatrice svolge una costante attività di insegnamento.
21 novembre ore 10.30 e ore 21.00
GIORGIO ROSSI
LA FAVOLA ESPLOSA
ideazione e messa in scena Giorgio Rossi
movimenti narranti dei tra-ballanti danza-attori Piera Gianotti, Emanuel Rosenberg, Cecilia Ventriglia, Elisa Canessa, Francesco Manenti
costumi Roberta Vacchetta
musiche H. Weiss Stimmhorn
musiche originali Mirio Cosottini
costumi Roberta Vacchetta
luci Mara Cugusi
produzione Associazione Sosta Palmizi
durata 45’ (matinée) 65’ (serale)
età consigliata dai 5 anni

Giocare nell'universo della favola equivale ad addentrarsi nei sentimenti più nascosti della propria esistenza e dei propri miti. Lasciare che l'altro da sé si manifesti nella semplicità dell'agire sul palcoscenico, dove a esprimersi non è la razionalità, ma la memoria ancestrale.
Brandelli di favole vengono infilati come perline nel luogo della memoria, lasciando che esplodano, che si mescolino in modo surreale, che tocchino il nucleo della favola senza spie
GIORGIO ROSSI
Giorgio Rossi è co-fondatore nel 1984 della compagnia Sosta Palmizi, trasformata nel ‘90 in associazione sotto la direzione artistica dello stesso Rossi e di Raffaella Giordano. La sua attività di coreografo–danzatore spazia tra diverse forme di espressione artistica, dalla danza alla musica, dalla poesia alle arti visive. Ha collaborato, tra gli altri, con Terry Gillian, Andrea Pazienza, Bernardo Bertolucci, Stefano Benni, Paola Turci, Lucia Poli, Paolo Fresu. Parallelamente al percorso creativo, Giorgio Rossi si dedica assiduamente all'insegnamento.
11 dicembre ore 10.30
MARIA ELLERO/TEATRIMPERFETTI
SONO QUI
di Maria Ellero
con Maria Ellero, Anna Gennari
elaborazione immagini ed esecuzione tecnica Andrea Nalin, Massimiliano Masserelli
scene Enrico Guerra, Gianni Volpe
la filastrocca Ti canto una canzone è di Gianni Franceschini
produzione Maria Ellero/Teatrimperfetti
Teatro Comunale di Copparo De Micheli
Menzione Speciale Premio Scenario Infanzia 2006
durata 50’
età consigliata dai 6 anni

Due corpi diversi alla ricerca di un incontro, di un abbraccio. In scena una donna e una bambina di dieci anni si guardano, si osservano alla ricerca di un reale contatto. La fatica e la necessità dell’incontro tra l’adulto e il bambino sono raccontate attraverso l’interazione tra linguaggi diversi: danza, immagini, frammenti di testo che accompagnano il movimento, azioni fisiche che raccontano le emozioni, filmati, disegni e proiezioni che rappresentano i pensieri.
MARIA ELLERO
Danz-attrice e regista, fino al 2002 collabora con la Compagnia La Baracca / Teatro Testoni di Bologna. Dal 1997 si forma nella danza contemporanea con la compagnia Abbondanza/Bertoni. Nel 2002 fonda l'Associazione Culturale Teatrimperfetti, gruppo multidisciplinare che lavora sull'interazione tra danza contemporanea, teatro, multimedia, con cui produce gli spettacoli E sognò di essere uomo, Ci pensa la luna, Piccoli cavalieri sconosciuti. Nel 2006 pubblica Il corpo in cammino (Aracne Editrice).
22 gennaio ore 10.30
KALINKADANZA
BOSCO INTERIORE
IMPROVVISAZIONE E LOGOS
STUDI ED EVENTI SULLA FIGURA DEL DANZATORE
da un’idea di Leone Barilli
lo studio fa parte del progetto NdC ovvero la natura delle cose
con Leone Barilli, Maria Gaia Mazzeranghi, Pierangelo Preziosa
produzione Kalinka 2004
durata 45’
età consigliata dai 6 anni

Bosco Interiore porta in scena gli elementi basilari della riflessione intorno alla danza: vuoto, silenzio, spazio, corpo. Componenti del discorso coreografico qui volutamente assente, questi elementi divengono le coordinate di un continuo approfondimento interiore.
A partire dal bosco come luogo di fuga, smarrimento, conoscenza e alterità, e dall’individuo come luogo dell’interiorità, si snoda un percorso che svela la potenza espressiva dei corpi e la capacità dello spazio vuoto di trasformarsi e rigenerarsi.
KALINKADANZA
Con il progetto pluriennale La natura delle cose, si forma nel 2003 Kalinkadanza, gruppo che ha come nucleo centrale Leone Barilli, Maria Gaia Mazzeranghi e Pierangelo Preziosa, danzatori impegnati anche nella Compagnia Maggiodanza del Teatro Comunale di Firenze. Il loro lavoro di creazione collettivo si colloca in una zona di confine tra vocabolario classico e linguaggi come capoeira, street dance, contact e improvvisazione. Indaga la funzione del corpo come macchina produttiva e la natura del danzatore come soggetto attivo della scena.
23 gennaio ore 21.00
BALLETTO CIVILE
BATTESIMI
DELL'ACQUA E DEL CORAGGIO
liberamente ispirato a Le Troiane di Euripide
ideazione, coreografia e canti Michela Lucenti
testi Andrea Malpeli, Emanuele Braga
con Francesco Gabrielli, Emanuele Braga, Maurizio Camilli, Emanuela Serra, Yuri Ferrero, Michela Lucenti, Ambra Chiarello, Alice Conti, Massimo Guglielmo Giordani, Damiano Madia, Lisa Pugliese
luci Stefano Mozzanti
macchine d’acqua Delta Instruments
scena Balletto Civile
costumi Sartoria Serra D'Amore
produzione Artificio 23
CSS Teatro stabile d’innovazione del Friuli Venezia Giulia
Balletto Civile
durata 70’

Protagonisti della scena sono le seconde linee dei valorosi greci conquistatori e ciò che resta della famiglia reale troiana, Ecuba, le sue figlie e Priamo. Un popolo che ha una sola possibilità per ricominciare: stare lì, rimanere dove nessuno vorrebbe essere.
Battesimi ridisegna questo luogo di confine, dove ci si accorge che un cambiamento è maturo, dove si dilata l’istante in cui si chiude un ciclo e si creano i presupposti per ricominciare quello successivo.
MICHELA LUCENTI
Formatasi come danzatrice classica e come attrice alla scuola del Teatro di Genova, dall’incontro con la danza di Pina Bausch - di cui interpreta Cafè Paris al Théâtre de Recherche di Parigi - e soprattutto con il lavoro di Jerzy Grotowsky sulle azioni fisiche e il canto, avvia la sua riflessione come creatrice. Da una costola del gruppo bolognese nascerà il futuro Balletto Civile, con cui Michela Lucenti estende e specifica la sua poetica, realizzando spettacoli quali: I sette a Tebe, Corpo sociale e Creatura presentato alla Biennale Danza di Venezia nel 2008.
20 febbraio ore 21.00
SARA SIMEONI
NON TRASCURO
coreografia, scenografia e interpretazione Sara Simeoni
musica Alessandra Celletti, Paky Zennaro, Random-Inc, J. Brahms, Clogs, The Elephant
editing musicale Riccardo La Barbera
luci Danila Blasi
video Stefano Maksan Di Martino
produzione Associazione Sosta Palmizi
Senza Piombo
Cs 376
con il sostegno di
Centre Chorégraphique National Roubaix Nord
Pas de Calais
durata 20’

“Non Trascuro è un viaggio a ritroso - dentro me - fino a raggiungere una piccola cavità formatasi nel mio polmone sinistro. All’interno di questo “buchetto” mi sono denudata, abbandonandomi al vuoto nero di quel luogo. Lasciandomi andare a quel silenzio. È proprio cedendo al silenzio che il corpo lentamente ha parlato. Parole che si sono trasformate in vibrazione, in canto”. (Sara Simeoni)
SARA SIMEONI
Sara Simeoni (1971) si diploma all’Accademia Nazionale di Danza di Roma, frequenta l’Accademia Isola Danza a Venezia diretta da Carolyn Carlson e il corso intensivo Coreographic Collision organizzato dalla Fnasd in collaborazione con la Biennale Danza di Venezia. Come danzatrice ha lavorato con compagnie italiane ed estere. Nel 2005 lavora al CCN de Roubaix per la produzione di Carolyn Carlson, Inanna. Nel 2007 fonda, insieme a Stefano Maksan Di Martino, la compagnia Senza Piombo.
20 febbraio ore 21.00
COMPAGNIA STALK
ONLY YOU
AND YOU ALONE
ideazione Daniele Albanese
di e con Loredana Scianna (corpo vocale), Maurizio Soliani (live kaoss), Daniele Albanese (danza)
Echinocactus Grusonii (Cactus)
luci Vincenzo Alterini fonica Antonio Verderi
produzione ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione
Teatro Errante
durata 35’

La compagnia Stalk mette in scena un “ritratto di solitudine per interno” mescolando azioni, danza ed elaborazioni sonore. La noia, le sue declinazioni e le estreme conseguenze sono il nucleo dello spettacolo, sorta di paradigma puntuale del presente che tutti viviamo. A fare da detonatore, l’impossibilità di relazione con l’altro, l’incapacità dell’individuo di essere felice.
DANIELE ALBANESE
Studia con Steve Paxton, Eva Karkzag, Lisa Kraus, tra gli altri. Dal 1995 crea propri spettacoli (L’opera al nero, Grand Duet). In Italia danza per Virgilio Sieni, Ariella Vidah. Partecipa a vari festival internazionali. Nel 2002 fonda la Compagnia Stalk.Nel 2004 lavora al progetto árebours, uno studio sul rapporto movimento-sensi-memoria, da cui trae diversi spettacoli. Con Pietro 1° Studio è finalista al Premio Equilibrio 2008.
20 marzo ore 21.00
MK
COMFORT
di Philippe Barbut, Lorenzo Bianchi, Biagio Caravano, Michele Di Stefano, Cristina Rizzo
luci Yannick da Sousa Mendes
produzione ZTLpro/AngeloMai
MK08
in collaborazione con
CanGo Cantieri Goldonetta Firenze
durata 50’

Comfort è uno spettacolo “geografico” che attraversa territori senza mappa. Indaga il senso di appartenenza che il corpo cerca all’infuori di sé, nel suo movimento verso l’esterno. Ed è proprio la danza che rende possibile lo “stare” nel mondo del corpo, attraverso la successione di movimenti coreografici nei quali la complessità anatomica diventa pura funzione. La coreografia stessa scompare e lo spettacolo è ciò che resta – il corpo.
MK
Formazione indipendente e autodidatta fondata nel 1997 da Michele Di Stefano e Biagio Caravo, musicisti di area new wave, affiancati dai performer Philippe Barbut e Laura Scarpini, il light designer Vincenzo Dente e il musicista Paolo Sinigaglia. Portano in scena i loro lavori alla Biennale Danza di Venezia, al Festival Santarcangelo di Romagna, e in altri festival nazionali e internazionali. Svolgono anche un’intensa attività di laboratori, incontri e workshop.