Nel 1957, dopo aver concluso la stesura del Gattopardo , Giuseppe Tomasi di Lampedusa dava vita a Lighea , un racconto assai prezioso nel panorama della letteratura italiana del ‘900. Incentrata sull'incontro/scontro tra un anziano ellenista e un giovane giornalista, la storia è ambientata nella Torino degli anni ‘40. La vita, il piacere, la bellezza: questi gli argomenti del duello psicologico tra i due, caratterizzato da una tensione vitalissima che sfocia, alle fine, in una confessione cocente. Il vecchio grecista, infatti, svelerà al giovane amico una singolare storia d'amore, nata molti anni prima sul mare di Sicilia. Lo spettacolo teatrale che Ruggero Cappuccio ne ha tratto, è interpretato da Roberto Herlitzka (l'ellenista) e Claudio Di Palma (il giovane interlocutore). La trasposizione televisiva di Lighea - prodotta da Raidue Palcoscenico - è stata realizzata a Palermo, nelle sale e nelle stanze di Palazzo Lanza Tomasi, dove lo scrittore trascorse gli ultimi anni della vita. Orientano il lavoro in un'autentica dimensione di film per il teatro gli esterni, girati in Villa Lampedusa ai Colli (dimora estiva del bisnonno astronomo di Tomasi), e le riprese intorno alla passeggiata delle Cattive e tra le serre dell'Orto Botanico di Palermo. Le immagini, in alta definizione, potenziano cifre liriche di essenziale asciuttezza che restituiscono la modernità poetica dei dialoghi, includendo l'unica testimonianza magnetica esistente della voce del Principe di Lampedusa. Pochi anni prima di morire, infatti, lo scrittore aveva inciso su un vecchio registratore a bobine l'intero racconto.

Visioni Segrete in collaborazione con Rai Sat e Rai International
INFO Teatro Valle800.011616
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