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Spazi per la Danza Contemporanea: articoli correlati

 
Tuscania in ballo 2008. Spettacoli
Spettacoli a Tuscania (VT)
dal 29 marzo al 12 aprile 2008
Teatro comunale il Rivellino

Proposte di spettacoli scelti tra le creazioni più interessanti della scena contemporanea nazionale, attività di formazione del pubblico, residenze creative e affiancamenti formativi, particolare attenzione agli artisti attivi sul territorio e alle creatività emergenti, momenti di riflessione e di studio intorno alla danza: sono queste alcune delle linee guida che hanno ispirato la nascita di “Spazi per la Danza Contemporanea”, un progetto interRegionale di promozione della creazione coreografica contemporanea fra Lazio, Campania e Piemonte. 

sabato 29 marzo, ore 21.00
ALDES/ROBERTO CASTELLO
LA FORMA DELLE COSE
PARTE I DE “IL MIGLIORE DEI MONDI POSSIBILI”
progetto Roberto Castello e Alessandra Moretti
coreografie Roberto Castello
interpreti Roberto Castello , Silvia Berti , Valentina Buldrini , Francesca Foscarini , Alessandra Moretti , Stefano Questorio
musiche autori vari
progetto luci, video e costumi Aldes
organizzazione Simona Cappellini
produzione Aldes
Armunia-Festival Costa degli Etruschi
con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Dipartimento Spettacolo
Regione Toscana-Sistema Regionale dello Spettacolo

durata 60'

La forma delle cose è la prima parte di “Il Migliore dei mondi Possibili”, un'indagine sul presente in dieci tappe. Presentato per la prima volta nel 2002, questo primo capitolo (Premio Ubu 2003) t ratta del rapporto con il tempo, intrecciando movimento, parola, video e musica. In una sequenza di brevi frammenti eterogenei che fotografano piccoli dettagli di realtà quotidiana cristallizzati in forme coreografiche semplici, lo spettacolo si addentra nella storia dei nostri tempi, con qualche acre succo di indignazione politica, ma sempre con una sfumatura che inclina al riso, capace di coinvolgere lo spettatore, di spostarne l'attenzione verso una amara riflessione sul presente.
Le musiche sono per lo più lavori di sperimentazione realizzati a New York nei primi anni Ottanta, accostati a brani di Tricky, Khachaturian e a elaborazioni sonore della compagnia. I testi vanno invece da Eugene Ionesco a Charles Bukowski a improvvisazioni e testi scritti dalla compagnia.

ROBERTO CASTELLO/ALDES
Coreografo e danzatore da anni protagonista della scena italiana e internazionale, Roberto Castello danza dal 1980 al 1984 nel gruppo Teatro e Danza La Fenice diretto da Carolyn Carlson a Venezia. Nel 1984 è co-fondatore del collettivo Sosta Palmizi, che lascia nel 1990 per intraprendere un percorso di ricerca autonomo. Nel 1993 fonda ALDES, con la quale realizza numerose produzioni teatrali e non, tra cui il provocatorio Siamo qui solo per i soldi (1994), Biosculture (1998), installazione multimediale modulare per spazi espositivi, Il fuoco, l'acqua, l'ombra (1998), spettacolo-installazione creato in collaborazione con Studio Azzurro, Le avventure del Signor Quixana (Premio Danza&Danza 1999-2000).
Aldes produce opere di sperimentazione coreografica fra danza, arti visive e nuove tecnologie, con una particolare attenzione verso tutte le forme di danza contemporanea che hanno caratteristiche non convenzionali e che sperimentano nuove forme di rapporto spazio-temporale con lo spettatore.

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domenica 6 aprile, ore 18.00
lunedì 7 aprile, ore 10.30

ANTONIO TAGLIARINI
TITOLO PROVVISORIO: SENZA TITOLO
creazione e interpretazione Antonio Tagliarini
collaborazione scene e costumi Fabrizio Bianchi
produzione Planet 3 2004

durata 60'

Lo spazio è completamente illuminato, in scena un tavolo, una sedia, una lampada. Tutto è ordinato, in attesa. Entra un uomo. Una cosa tra le cose. Si lascia guardare. Sorride. Si emoziona. Piange. Ogni cosa si sposta, si capovolge. Tutto adesso è obliquo. Un topo è schiacciato, eliminato. Una donna uccide marito e due figli. Un paio di scarpe, false, dialogano tra loro prima di essere esposte in vetrina.
L'assurdità del tutto, il ridicolo e il tragico sono le linee di questo spettacolo che, in un ironico non-sense, si sviluppa intorno a una sola e ossessiva riflessione: tutto è al contempo vero e falso, la rappresentazione è più reale del reale, il reale è più falso di una bugia detta male. Antonio Tagliarini non cerca di raccontare una storia ma di aprire degli squarci di pensiero che vivono della leggerezza, dell'assurdità, della tragicità di cui è fatta la vita.

ANTONIO TAGLIARINI
Performer, autore e regista, Antonio Tagliarini studia con diversi maestri della scena contemporanea tra cui Danio Manfredini, Raffaella Giordano, Thierry Salmon, Marco Martinelli, Giorgio Rossi, Marco Baliani. Come danzatore e attore lavora, tra gli altri, con Massimiliano Civica, Miguel Pereira, Bill T. Jones, Giorgio Rossi, Fabrizio Arcuri. Le numerose collaborazioni aperte con diversi artisti hanno dato luogo ad azioni performative presentate in Italia e in molti paesi europei. È autore e interprete della Trilogia della Rappresentazione composta dai soli Freezy (2002), Titolo provvisorio: senza titolo (2004), Show (2007).

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sabato 12 aprile, ore 21.00
GABRIELLA CERRITELLI
BEHIND THE DOOR
progetto, coreografie e danza Gabriella Cerritelli
video live Vjs Kidddz
musiche   Pan Sonic, Maurizio Martuscello, Leonard Cohen, Philip Glass
consulente per le musiche Gabriele Bramante
mixaggio musiche Tax Farano
costumi Roberta Vacchetta
coordinamento tecnico Otto Volterrani
fotografia Andrea Bessone
operatore video Maurizio Cartolano
si ringrazia la Regione Piemonte

durata 50'

Una donna esplora il reale attraverso il suo vissuto presente e, così facendo, risveglia la memoria del proprio corpo riportando alla coscienza episodi di violenza e abuso subiti nell'infanzia e nell'adolescenza.
Behind the door è un viaggio sensoriale e visivo che ha inizio nell'oscurità e attraversa luoghi e spazi caotici della mente e del cuore, dove passato presente e futuro si sovrappongono con intensità e leggerezza. Le immagini video tracciano la storia, sono i contenitori nei quali addentrarsi, i portali. Le elaborazioni video consentono di entrare nella tela e, come pittura in espansione, conducono lo spettatore a una percezione che va oltre l'oggetto rappresentato. Il corpo entra in relazione con questi spazi visivi e inventa la sua danza, il gesto vivo e irripetibile, creando una nuova visione del presente.

GABRIELLA CERRITELLI
Veronese di nascita, Gabriella Cerritelli vive e lavora a Torino. Danzatrice, coreografa, performer, insegnante di danza di espressione africana e improvvisazione, si è formata grazie all'incontro con maestri provenienti da diverse discipline, dal mimo alla clownerie e al tai-chi.
Partendo dal teatro fisico e dalla danza africana, della quale coglie in particolare l'aspetto rituale e creativo, la sua ricerca espressiva vede il corpo come punto di incontro tra forze differenti, ne analizza la postura, gli impulsi, i movimenti di base, nonché il tipo di relazione che intercorre tra danzatore e musicista. Ne scaturisce una personale ricerca sull'improvvisazione intesa come abbandono consapevole, frutto di un percorso di ascolto, introspezione e relazione che tende a confluire in una danza il più possibile slegata da stereotipi e moduli già codificati. Ha collaborato, nel corso degli anni, con musicisti, scultori, fotografi, videoartisti.

 

TUTTI GLI SPETTACOLI SONO PRECEDUTI DA UNA GUIDA ALLA VISIONE PER LE SCUOLE CHE NE FANNO RICHIESTA. SONO PREVISTI INCONTRI DI AFFIANCAMENTO DIDATTICO

 
 
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