Italienischer theaterherbst in Berlin dal 23 ottobre al 15 novembre 2007 Berlino
La terza edizione della rassegna italiana Teatro-Theater si apre quest'anno registrando sia un consolidamento delle relazioni con le strutture teatrali tedesche, sia nuove aperture verso spazi interdisciplinari e di grande vivacità all'interno del panorama culturale di Berlino, come il RadialSystem, sede del lavoro di Sacha Waltz.
Nello stesso tempo l'inserimento di alcuni spettacoli ospitati dallo stesso RadialSystem e dall'Hebbel Theater nella cornice di due Festival, ci permettono di parlare di una maggiore interazione dell'iniziativa italiana con la vita culturale tedesca. Per quanto riguarda la scelta degli spettacoli va segnalata da un lato la presenza di nuovi artisti sulla scena tedesca e dall'altro il ritorno di alcune tra le più vivaci ed interessanti figure artistiche della scena italiana contemporanea: Antonio Latella che, dopo il lavoro su Pasolini presentato con successo alla Volksbühne nel 2005, torna quest'anno con lo spettacolo Studio su Medea nell'ambito del Festival che il RadialSystem realizzerà nel prossimo autunno, dedicato proprio alla figura di uno dei personaggi più celebri del mondo classico. Il lavoro nasce da una collaborazione creativa tra la coreografa tedesca Nicole Kehrberger e il regista italiano residente a Berlino, in una interpretazione fortemente fisica del mito greco. La regia di Pippo Delbono che verrà presentata all'Hebbel Theater segna, dopo un'assenza di due anni dalle scene berl ines i, il ritorno con l'ultima produzione di uno dei protagonisti del teatro italiano contemporaneo più conosciuto e apprezzato all'estero in questi anni. Il gruppo Fanny & Alexander torna invece in Germania dopo una tournée ad Amburgo, portando negli spazi della Sophiensaele uno spettacolo di teatro musicale a partire dalla favola di L. F. Baum, coproduzione con Kampnagel Hamburg. Tra le nuove presenze a Berlino Il deficiente del C.R.E.S.T. che non mancherà di coinvolgere il pubblico del Renaissance attraverso la molteplicità dei punti di vista con cui affronta un delicatissimo problema della nostra convivenza e per i più piccoli Il lupo e la capra della Compagnia Rodisio al Grips, liberamente tratto da In una notte di temporale , del giapponese Y. Kimura . Una sempre maggiore permeabilità tra teatro italiano e tedesco che potrà essere il preludio di nuove collaborazioni artistiche fra i due Paesi.
Calendario
23 ottobre VOLKSBHÜNE AM ROSA-LUXEMBURG PLATZ Teatro di Dioniso/Fondazione Teatro Stabile di Torino Disco Pigs di Enda Walsh coreografie Michela Lucenti regia Valter Malosti
Una strana coppia di adolescenti, Porcello e Porcella, convinti che il mondo sia un enorme parco-giochi di cui sono il re e la regina, nel giorno del loro diciassettesimo compleanno si troveranno ad affrontare il traumatico ingresso nell'età adulta, la fine delle illusioni, fra brutalità e tenerezza. Valter Malosti porta in scena alla sua maniera il testo di Enda Walsh, drammaturgo inglese contemporaneo che racconta la marginalità sociale giovanile.
25 e 26 ottobre HEBBEL THEATER Emilia Romagna Teatro Fondazione/Teatro di Roma/Festival Delle Colline Tor ines i/Théâtre De La Place Liège /Théâtre Du Rond Point Paris Questo buio feroce ideazione e regia Pippo Delbono
Le immagini e le atmosfere di un viaggio intorno alla morte, alle paure dell'inconscio, al sogno e agli incubi, alla fragilità di un'umanità segnata dalla sofferenza, danno vita a uno spettacolo corale e impregnato di solitudine. Come schegge impazzite, chiuse nel bianco di una scatola asettica, sfilano figure alienate, che incarnano storie di vite violente, malate, vuote, sempre in bilico sul baratro.
4 e 5 novembre GRIPS THEATER Compagnia Rodisio Il lupo e la capra di Davide Doro e Manuela Capece
In una notte di temporale, il lupo e la capra cercano rifugio nella stessa capanna, al buio non si riconoscono, e si scoprono più vicini di quanto si possa credere: entrambi vittime della stessa paura, entrambi stimolati a una reciproca curiosità. Si può uscire dallo stereotipo? Esiste la possibilità di aprirsi a una relazione diversa? Questo, lo spettacolo non lo dice, ponendo alla sua conclusione un punto di domanda: saranno gli spettatori, adulti e bambini, a cercare la risposta.
10 e 11 novembre RADIALSYSTEM Teatro Stabile dell'Umbria/Festival delle Colline Tor ines i/Totales Theater International Studio su Medea I Medea & Giasone II Medea & Figli III Medea Dea regia Antonio Latella
Animalesca e sanguigna la Medea messa in scena da Antonio Latella, regista abituato a misurarsi con la lingua assoluta di autori come Shakespeare, Pasolini, Genet. L'artista - napoletano di nascita e berl ines e per scelta - ha elaborato una rilettura del mito, scandita in tre tappe, dove la parola è quasi cancellata e tutto è affidato all'eloquenza e alla potenza espressiìva dei corpi degli attori. Un viaggio folgorante nel mito dai forti sentimenti contrastanti.
13 e 14 novembre RENAISSANCE THEATER Compagni teatrale C.R.E.S.T. Il deficiente scritto, diretto e interpretato da Gaetano Colella e Gianfranco Berardi
La storia è ambientata in una casa dove vivono tre fratelli; uno di essi è cieco, quindi lo stile di vita e le abitudini della casa sono dettate dalle sue esigenze. L'equilibrio di questa famiglia diventa precario quando una donna, fidanzata del cieco, andrà a vivere sotto lo stesso tetto. Da questo momento verranno alla luce tutte le dinamiche conflittuali. In quest'aria di guerra intestina, ognuno sarà pronto a tutelare solo se stesso, rivelando gradualmente come la “deficienza” sia un elemento di uguaglianza fra gli uomini e quanto smisurata e variegata sia la miseria umana.
14 e 15 novembre SOPHIENSAELE Fanny & Alexander /Macedonian Opera and Ballet/Kampnagel Hamburg Dorothy. Sconcerto per Oz regia Luigi de Angelis
A partire dalla favola Il mago di Oz e dall'uragano col quale si apre, la compagnia ravennate si pone questa domanda: possono la musica e il teatro, oggi, procurarci un altro, più intimo e segreto ciclone, capace di trasportarci in una dimensione come quella del meraviglioso mondo di Oz? Così, intrecciando alla fiaba alcuni racconti di Tommaso Landolfi e suggestioni dal celeberrimo film con Judy Garland, il gruppo ha creato uno spettacolo di teatro musicale, dove la scena è scaravoltata e le arie d'opera s'intrecciano a momenti narrativi.
ETI +39.06.44.01.32.60 www.teatrotheater.de Berlino Eti – Ente Teatrale Italiano e Istituto Italiano di Culturacon il sostegno di ARCUScon il patrocinio di Presidenza del Consiglio dei Ministri, MIBAC, Comune di Berlino
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