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Il libro di Stefania Craxi è un omaggio alle vittime innocenti (le mogli, le madri, le figlie, le amanti di uomini di successo) travolte da Tangentopoli. Il malessere italiano, il degrado della politica, la sfiducia dei cittadini, fanno da sfondo ad una pagina molto discussa della nostra Storia che Ottavia Fusco ha voluto trasferire sul palcoscenico. La scena è il luogo della memoria della Protagonista. Vi si affollano voci e ombre di vittime e carnefici. Dopo l'eco della storica dichiarazione di Sain Just, che apriva le porte al Terrore al culmine della Rivoluzione Francese, si susseguono, in parte registrate e in parte recitate, le voci delle “donne di tangentopoli”. Alternate a sentenze, testimonianze, testamenti, verbali. Poi la parola alla letteratura: l'annullamento del Diritto e della Dignità scolpito nelle pagine de Il processo di Kafka, e una metafora senza tempo del rapporto tra Giustizia e Potere nel dialogo scritto da Pasquale Squitieri. Il commento “live” di un sassofono e la presenza narrativa delle luci, rendono lo spettacolo un “concerto”, appunto “ per voci ed ombre”. Ottavia dice che lei fa teatro ed ha ragione. Il teatro si fa con le emozioni e il mio libro gliene deve aver offerto una buona dose per stimolare la fantasia e le invenzioni che compongono la rappresentazione. La sola differenza è, questa volta, che dietro la fantasia e le invenzioni non ci sono fantasmi, personaggi immaginari costruiti dalla mente dell'autore, situazioni artificiali, emozioni di fonte letteraria. No, questa volta dietro, sopra, intorno al palcoscenico si agitano persone vere, reali, Dietro le quinte c'è un dramma che non ha avuto ancora la sua catarsi
STEFANIA CRAXI

Mask Production
INFO Teatro Quirino 800.013616 TEATRO QUIRINO Vittorio Gassman
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