Il sipario del teatro Valle di Roma si apre, ancora una volta, alle aspettative di quel pubblico curioso che, anche in giorni straordinari rispetto alla programmazione, ama frequentare il teatro ed interrogare scrittori, autori e temi della nostra drammaturgia. Il Palcoscenico del Lunedì si sofferma quest'anno, alla sua seconda edizione , sulla teatralità di narrazioni uniche, indagando e confrontando tre diversi modi di intendere la scena: come confronto tra regista e attore nelle parole dell'autore; come incontro dell' autore con se stesso , in questa occasione supportato dalle parole del critico, spettatore accorto, che introduce e accompagna lo scrittore al pubblico; come dinamica tra l'autore ed il suo personaggio in complicità con l'interprete unico. Tre modi di lavorare il teatro e conseguentemente tre differenti sintonie che si instaurano tra platea e palcoscenico; svelando rapporti e relazioni, autonomi ma talvolta complementari, e sempre necessari alla creazione di una grande alchimia.
lunedì 17 gennaio, ore 21 Teatro del Suono Ottavia Fusco LETTERA AL PADRE di Franz Kafka adattamento Pasquale Squitieri con Fabiana Pagani scene e costumi Elodia Rossi musiche Riccardo Eberspacher filmati Max Sabini regia Pasquale Squitieri la canzone Com'è profondo il mare è di Lucio Dalla
Auschwitz 1944. Ottla è l'ultima della famiglia di Franz Kafka ad essere deportata. Elli e Valli, le sorelle, sono già morte in altri lager nazisti. Davanti all'orrore di cui è testimone e vittima, Ottla rilegge quella Lettera al padre – mai spedita - che suo fratello aveva scritto nel 1919. Vi ritrova la geniale profezia sull'immediato futuro del mondo funestato da due spietati totalitarismi: comunismo e nazismo. Nel dispotico comportamento del padre e nell'ideologia di cui si alimenta, sembrano tracciati quegli elementi culturali, economici, religiosi che avrebbero favorito la nascita delle due tirannie: una violenza contro il diverso, senza altro scampo che la morte, unica liberazione.
lunedì 28 febbraio, ore 21 Le Nuvole Francesca Benedetti DON SAND DON JUAN cerimonia teatrale di Enrico Groppali con la partecipazione dell'autore musiche Dario Arcidiacono regia Salvo Bitonti
Una sfida, quasi, da lanciare tra il personaggio ed il suo interprete. La scrittura di Enrico Groppali , infatti, affida a Francesca Benedetti una sorta di partitura di concerto in prosa, ma per attrice sola. Che indaga e incalza la figura di George Sand, scrittrice dell'età romantica, ricordata nell'anno del bicentenario della nascita. In un'allucinata confessione Madame Sand , contesta profondamente la sua leggendaria etichetta di Don Giovanni in gonnella: evocando figure dal suo immaginario privato, la protagonista trasforma quella proverbiale seduzione nel segno di una natura generosa e anticonformista.

INFO ETI Ente Teatrale Italiano tel. 06.44013292 Teatro Valle via del Teatro Valle 21 | 00186 Roma numero verde 800.011616 | www.teatrovalle.it |
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